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Torna il Salone Internazionale del Libro di Torino per i…Cuori Selvaggi dei lettori!

Al via la XXXIVma edizione dal 19 al 23 maggio 2022

Di Ursula Beretta

Sono selvaggi i cuori protagonisti della XXXIV ma edizione del Salone del Libro di Torino: cuori capaci di sconfiggerlo quel selvaggio, che appartengono “a chi ha il coraggio di cambiare le cose, di costruire ponti, in nome dell’amicizia tra i popoli e tra le generazioni” come ha spiegato il direttore Nicola Lagioia ai margini dell’attesissimo appuntamento in programma nei padiglioni del Lingotto Fiere dal 19 al 23 maggio prossimo.

Un salone che torna nel suo consueto habitat primaverile, riunendo i protagonisti della letteratura nazionale e internazionale in uno spazio versatile e ricco di vivaci declinazioni. Eh sì, perché mai come quest’anno il calendario dell’evento è denso di fascinazioni e approfondimenti, pronto a guardare indietro nel tempo ma altrettanto desideroso di godere di un futuro che, si spera, non sarà più funestato da avvenimenti drammatici. Perché inevitabilmente il presente lascia i suoi strali sui temi che il Salone affronterà con il solito piglio e che affiderà ai protagonisti di un panorama editoriale e culturale a tutto tondo che i cuori selvaggi – questo il tema intorno al quale ruotano gli appuntamenti in programma- dei lettori aspettano con ansia.

A cominciare dalla sostenibilità, oggetto della lectio inaugurale di giovedì 19 maggio dello scrittore indiano Amitav Ghosh – in collaborazione con Neri Pozza-, saranno oltre 1500 gli eventi nell’evento, tutti intrecciati tra di loro in una matassa di fili di classica memoria, che sarà sufficiente seguire per lasciarsi incantare. Proviamo a indicarvi qualche percorso; per il resto potete trovare tutto qui

Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro

Una strada, la prima da percorrere, che parla una lingua internazionale perché mai come quest’anno sono tantissimi gli autori con passaporto straniero che hanno scelto Torino per raccontare le loro storie. Storie americane, come quelle di Jennifer Egan, che torna con “La casa di Marzapane” (Mondadori), di Joe R.Lansdale (“Moon Lake”, Einaudi), e dell’attesissimo Don Wislow e il suo “Città in Fiamme” (HarperCollins) accanto a quelle sudamericane del cileno Benjamin Labatut (“Quando abbiamo smesso di capire il mondoAdelphi) e di Carlos Fonseca (in uscita con “Museo Animale” per Sellerio), solo per citarne alcuni. Un giro del mondo in cui ci sarà spazio per le atmosfere orientali di Jokha Alharti e del suo magnetico “Corpi Celesti” (Bompiani) così come per il fascino delle terre israeliane che hanno in Eshkol Nevo (che parlerà de “Le vie dell’Eden”- Neri Pozza-  con  Annalena Benini) e in Chaim Grade (“La moglie del Rabbino”, Giuntina) le voci più impattanti. E ancora rotta verso nord per accogliere Camilla Lackberg e Henrik Fexeus e le avventure della loro Mina Dabiri ne “Il codice dell’illusionista” (Marsilio) e sosta in Svizzera per ascoltare Joel Dicker che presenterà il suo ultimo “Il caso Alaska” (La Nave di Teseo). E poi la spagnola Cristina Morales de “Le ultime sere con Teresa D’Avila” (Guanda), la francese Annie Ernaux che non ha bisogno di presentazioni, il poliedrico autore tedesco Werner Herzog con “Il crepuscolo del mondo” (Feltrinelli) e la nutrita schiera dei finalisti del Premio Strega Europeo, tra cui spicca Megan Nolan con “Atti di sottomissione” (Nneditore).

Anne Ernaux

Non saranno da meno gli scrittori italiani, protagonisti di appuntamenti accattivanti dedicati a presentare i loro ultimi lavori: tra questi Simonetta Agnello Horby, Jonathan Bazzi, Daria Bignardi, Gianrico Carofiglio, Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Ilaria Gaspari, Carlo Lucarelli, Romana Petri, Marco Peano, Lidia Ravera, Gaya Rayneri, Elena Stancanelli, Veronica Raimo, Nadia Terranova, Walter Veltroni, Simona Vinci solo per citarne alcuni.  E naturalmente, il Salone sarà anche l’occasione per incontri dedicati a ricorrenze ad hoc, come quella per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, ricordato da Walter Siti in “Quindici riprese. 50 anni di Studi su Pasolini” (Rizzoli) e da Dacia Maraini nel suo “Caro Pier Paolo” (Neri Pozza), l’omaggio a Beppe Fenoglio, organizzato in collaborazione con Giulio Einaudi Editore e il ricordo di Gino Strada organizzato da Feltrinelli.

E ancora  spazio al trentennale della strage di Capaci, con un ricco panel di incontri – tra cui l’intervento di Maria Falcone (“L’eredità di un giudice”, Mondadori)- e che vedrà Giovanni Falcone protagonista del romanzo di Dario LevantinoIl cane di Falcone” (Fazi editore). E che dire del binomio musica-letteratura, oggi più stretto che mai? Ci sarà Ligabue che presenterà “Una storia. Autobiografia “(Mondadori), ma anche Nina Zilli con “L’Ultimo di sette” (Rizzoli) il suo debutto nella fiction e Nek con “A mani nude” (HarperCollins). E ancora spazio all’ambiente con Alessandro Gassman mattatore di “Io e i#GreenHeroes, Perché ho deciso di pensare verde” (Piemme) e allo sport con il pluridecorato centometrista Marcel Jacobs autore di “Flash. La mia storia” (Piemme).

Si potrebbe continuare all’infinito ma preferiamo lasciare fare alla curiosità dei lettori che, al Salone, troverà…libri per i suoi denti!

Il calendario completo lo trovate qui

E, come sempre, buona lettura!

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