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E' arrivato l'autunno: cosa mangiamo?

Alcuni suggerimenti per ricette stagionali

Di Viviana Musumeci

Finalmente è arrivato l'autunno, la stagione in cui tutto rallenta, ma non frena (sensazione che invece caratterizza meglio l'inverno), in cui la natura ci mostra lo spettacolo del foliage, in cui le giornate si accorciano, le temperature si rinfrescano e in cui alcuni prodotti della terra e non solo diventano i nostri amici di tutti i giorni perché l'autunno, amici, è quella stagione che abbonda di verdura, legumi e dei frutti come la castagna o delle cucurbitacee come la zucca

Se stare in casa diventa una scelta apprezzata da molti, farlo cucinando prelibatezze stagionali rende il tutto ancora più godibile.

Ma quali sono i piatti da portare in tavola in questa stagione?

La regina della tavola: la zucca

Se partiamo dalla zucca, c'è solo l'imbarazzo della scelta per quanto concerne le ricette. Innanzitutto è opportuno assumerla perché contiene numerose elementi nutrizionali che fanno bene al corpo perché la zucca è composta, prevalentemente, da acqua, ma al suo interno troverete anche ferro, calcio, fosforo, numerose vitamine del gruppo B (B1,B2 e B3), vitamina A e C, tanto che la zucca è considerata una valida alleata della pelle, del sistema circolatorio, della prostata e della vescica. Ma come cucinarla?

Beh, innanzitutto è deliziosa, quando la condite il meno possibile, cucinandola in maniera semplice, come ad esempo cuocendola al forno per poi schiacciarla a mo' di puré con la forchetta e aggiungere un po' di olio d'oliva extravergine, una spolverata di parmigiano reggiano e una di pepe. Poca spesa, tanta resa, come dicevano i nostri antenati.

Se invece la preferite degustare in piatti un po' più complessi, ma non difficili, potete provare a usarla per fare gli gnocchi. In questo caso la tecnica è la stessa degli gnocchi tradizionali, ma aggiungete un quantitativo maggiore di zucca. 

Se pensate che la zucca come ingridiente costitutivo di gnocchi o pasta, sia un po' troppo, potete usarla come condimento: prendete una zucca piccola, scorticatela, fate rosolorare del porro con una cipolla (tagliati grossolanamente, se vi piace sentirne la consistenza nella ricetta, altrimenti affettateli in maniera sottile) in una padella antiaderente e profonda. Cuocete il tutto aggiungendo, di tanto in tanto, del brodo di pollo, fino a quando la zucca non si sarà ammorbidita, ma fate in modo che il brodo evapori e che il condimento non rimanga troppo liquido. Potete usare questa salsa per condire la pasta: con le tagliatelle fresche all'uovo è "la morte sua".

Con la zucca si possono preparare anche dessert, approfittando della sua naturale dolcezza, ad esempio una torta, ma se è nel mondo dei dolci che vogliamo entrare, allora, tanto vale optare per la castagna, altro frutto tipicamente autunnale.

La castagna non è da meno

Oltre al classico castagnaccio potreste cimentarvi nel preparare la torta di castagne e cioccolato: se amate il contrasto tra dolce e salato, vi piacerà molto questo connubio ricco di sfumature. Oppure potete farle saltare al forno (ricordatevi di tagliarle, altrimenti anche il forno rischierà di "saltare" con esse) preparando le classiche caldarroste. 

Se i piatti tradizionali vi annoiano, potete sempre optare per la versione "salata" delle castagne ad esempio preparando una zuppa golosa di castagne e ceci. Facile da realizzare, è uno di quei piatti che rendono molto e che un tempo facevano parte della cucina povera. Oltre grazie alla presenza dei legumi e dell'amido della castagna risulta essere molto nutriente e goloso. Lo è ancora di più se accompagnate il tutto con un rametto di rosmarino al termine della cottura della zuppa, un crostone di pane croccante arrostito al forno e il solito filo di olio.

Se volete provare la castagna in versione salata, ma in un piatto più "asciutto", vi suggeriamo la pasta con porcini, salsiccia e castagne sbriciolate che fa venire l'acquolina alla bocca anche solo leggendo questi tre ingredienti accostati tra di loro 

 

La rivincita delle verdure

L'autunno porta con sè anche i funghi. Quelli preferiti sono di gran lunga i porcini anche se i giallini danno le loro soddisfazioni, soprattutto a chi, prima di impiattarli, li cerca nei luoghi noti solo a pochi intenditori. Le ricette con i funghi sono salate per certo, ma non è detto che siano sempre le solite. I Oltre ai classici funghi trifolati o al risotto ai funghi, che comunque mantengono sempre un grande fascino, può valere la pena provare altre ricette. Avete mai provato le cotolette di porcini? Semplicissime da fare (si tratta di usare l'impanatura come se si stesse preparando una classica cotoletta di carne), è sufficiente friggere i funghi impanati. I porcini si possono mangiare anche in insalata, ad esempio con le uova in camicia. Preparate le uova, fate saltare o trifolare i funghi in padella e unite il tutto su un letto di insalata riccia e crostini. Oppure tagliate i porcini e li stendete su un letto di bresaola valtellinese e rucola, con qualche gheriglio di noce.

I porcini sono ottimi da mangiare anche con gli spaghetti, anzi, con gli spaghettoni, in questo caso insieme a una bella spolverata di pecorino. Ricetta facilissima, del resto lo abbiamo appreso dalla cacio e pepe, con il pecorino tutto diventa più buono nella sua semplicità.

Ma quando le temperature scendono, per scaldarci non c'è nulla come una minestra di verdura e qui, per quanto riguarda la stagione autunnale, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Il consiglio è di optare per legumi e verdure di stagione (come la verza, i broccoli, i cavolfiori, la bietola, le patate e perché no, anche gli ingredienti di cui abbiamo già parlato più sopra - castagne, zucca e funghi porcini) che contengono gli elementi nutrizionali più corretti da assumere in armonia con le temperature del momento come ad esempio la zuppa di lenticchie rosse e verza perché è un piatto pieno di salute, colore e sapore.

 

 

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