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Come proteggere i conti correnti online

Consigli finanziari: quando la privacy è d’oro

Di Luigi Dell'Olio

Non passa settimana senza che dalle cronache giudiziarie o dagli alert della polizia postale non emerga una nuova truffa online. Di mira vengono presi in particolare i conti correnti, con l’obiettivo di sottrarre denaro e informazioni sensibili ai malcapitati. I pericoli crescono di pari passo con l’utilizzo dei sistemi informatici, ma possono essere minimizzati facendo ricorso ad alcune, semplici accortezze.

 Attenzione a questi messaggi

Dalla polizia di Stato fanno sapere che la tecnica più diffusa consiste nell’invio di un sms sull’utenza telefonica mobile, proveniente dal numero effettivamente riconducibile alla banca, che normalmente recita: “Gentile cliente rileviamo un accesso anomalo al suo conto. per evitare sospensioni compili il form...”.

Cliccando sul link, si accede a una pagina web simile a quello della banca, ma in realtà i codici inseriti finiscono ai malfattori, che da quel momento possono entrare sul conto per prelevare denaro. Laddove il via libera al prelievo è subordinato a un codice temporaneo da inserire, interviene un complice chiamando direttamente il malcapitato dopo essersi presentato come funzionario della sua banca. 

Come proteggersi

Da Federconsumatori segnalano che l’atteggiamento migliore in queste situazioni è la diffidenza. Se si riceve un sms con questo tenore, è bene ignorarlo. Buona prassi è anche segnalare l’accaduto alla propria banca, che in questo modo può prendere provvedimenti e magari capire chi c’è dietro il losco piano.

Può risultare anche utile attivare la funzionalità “notifica movimenti”, di solito offerta gratuitamente dalla propria banca. Questo consente di essere immediatamente allertati a ogni prelievo, in modo da constatare in tempo reale eventuali tentativi di truffa.

Buona regola, poi, è dotarsi di un antivirus e tenerlo sempre aggiornato in modo da creare una barriera (per quanto non insormontabile) da opporre ai truffatori. Il più famoso è Norton, ma molto gettonato è anche McAFee, che propone sempre per i primi 12 mesi e per 5 dispositivi una promozione da 44,95 euro.

Un altro consiglio che arriva dagli esperti è di prestare grande attenzione nel momento in cui si stabilisce la password di accesso al servizio di internet banking, in modo da dribblare i tentativi di truffa. Per molti anni si è detto che la cosa migliore da fare era cambiare questo codice con una certa frequenza, ma poi si è scoperto che questo spingeva gli utenti a scegliere combinazioni semplici da memorizzare. Al contrario, la protezione è tanto più alta, quanto meno è riconducibile all’identità dell’utente. Dunque, evitate di riportare il vostro nome, cognome e data di nascita, non limitatevi solo alle lettere, ma inserite anche qualche maiuscola, dei numeri e magari un tasto speciale come @ o !. Per chi rischia di dimenticarla facilmente, il consiglio è di conservarla in un posto sicuro.

Infine, è bene sempre aggiornare le informazioni personali comunicate alla banca, dato che sono gli elementi di riconoscimento per l’accesso ai servizi che abbiamo sottoscritto.

La sicurezza è tutto, cambiate oggi le vostre password se non corrispondono alle indicazioni sopra riportate!

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