<?php echo e($model->title); ?>

"Caleidoscopio", l'arte del tempo ritrovato

Sembrare più maturi della propria età: il trend raccontato nel libro di Mario Gerosa

Di Clara Perini

«Diciamocelo, la vecchiaia è ancora un tabù ma, proprio in questo momento storico di grandi incertezze, non solo sulla propria salute, bisogna farsi una domanda: come è cambiato il rapporto tra le nuove e le vecchie generazioni?». Mario Gerosa, giornalista, scrittore ed esperto di realtà virtuale, con Caleidoscopio, il suo nuovo romanzo edito da Falsopiano e disponibile come ebook, prova a farsi e farci questa domanda. E a spiegarla attraverso una storia. Surreale, quanto ipotetica in un mondo post pandemia.

La sfilata agée nella Las Vegas della Brianza

Il racconto si apre con una sfilata di moda nella città fantasma di Consonno, creata negli Anni 70 per diventare la Las Vegas della Brianza. Sulla passerella sfilano ragazze e ragazzi truccati da vecchi, vestiti come i nonni di una volta. È questa la nuova tendenza che segna un netto e radicale cambio di rotta: basta anziani che vogliono sembrare 20enni, ma giovani che vogliono sembrare vecchi. I capelli devono essere grigi, le rughe e le vene varicose. Un’inversione di tendenza epocale. «La vecchiaia fa concorrenza alla giovinezza, è come un virus contagioso che s’innesta in una storia parallela di omicidi seriali». Il lato thriller del racconto si dipana attraverso scene surreali come morti galleggianti in enormi boule à neige, al posto dei monumenti o dei Babbi Natali sulle slitte. «Mi piace ricordare il pittore simbolista Fernand Khnopff che usava delle sfere come simboli della memoria, che per altri sono considerate contenitori dell’immaginario».

Un'occasione da non perdere

Un immaginario misterioso che vede come protagonista un uomo terrorizzato dal passar del tempo, che ricostruisce in un seminterrato le stanze e gli ambienti più significativi che ha visto e abitato nella sua vita. Ma anche un fantomatico regista che nei suoi film documentava l’invecchiamento precoce. «Per una volta non c’è più la rincorsa al tempo perduto, ma il tentativo di avere una certa autorevolezza, anche solo di facciata attraverso un nuovo modo di vivere il tempo». Invecchiare d’altronde fa paura ma in questo racconto, attraverso l’ironia disscarante dell’autore, il passare del tempo diventa l’occasione per guardarsi negli occhi e per illuminare quelli dei più giovani, testimoni inconsapevoli di una trasformazione sociale epocale.

A corredo del romanzo, Gerosa ha creato anche Old Fascino, un’irriverente pagina di Facebook che, oltre a raccogliere video e articoli perlopiù stranieri, sulla moda e sull’arte agée, con selvaggia ironia insegue la bellissima idea del “tempo ritrovato”.

Qual è il caleidoscopio del tuo stile?

comments icon 0 commenti
Vuoi lasciare un commento? accedi
Loading...