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Uomini sempre attenti allo stile, senza esagerare

Per non sbagliare, cinque regole da tenere d'occhio

Di Clara Perini

Cinquanta ma sembrano trenta. Trentacinque forse. Perché si ha una pazzesca voglia di vivere. E tutto il resto conta sì, alimentazione, medicine, ginnastica... Ma alla fine ciò che veramente "straccia" l'anagrafe sembrano essere il cuore e la mente. L’errore più classico? Insistere nel voler apparire più giovani. Ecco dieci errori da non commettere in fatto di stile per avere sottomano un breve prontuario da seguire in caso di effetto: “ma smettila”.

1) Vivere la propria età 

Sentirsi under 40, non significa esserlo. "Voglio sembrare più giovane e forte, voglio avere successo con le donne". Sì, quelle sono tutte cose che si possono conquistare. Anzi, magari si sono già raggiunte. Ma la prima regola base prima di cominciare è: abbracciare la propria età.

2) Non essere ridicoli

Basta continuare a indossare quel berretto da baseball dopo un viaggo negli States, comprato in un momento di entusiasmo. Non solo perché agli italiani, si sa, piace di più il calcio, ma anche perché dopo i 50 anni fa un po’ “sei come la mia moto”. In caso di giornate torride, mai pensato a un panama? Per quelle più rigide una coppola con fodera isolata. Volendo si trovano anche con alette per coprire le orecchie. Poi vabbè, bisogna trovarsi un amico con cui andare a caccia di volpi.  

3) No ai giovanilismi

Mai la camicia fuori dai pantaloni. O quasi, se koreana o sportiva con fondo arrotondato ok, altrimenti – se dritto - va sempre messa dentro. No a T-shirt con le grafiche o scritte colorate, se c’è da comunicare qualcosa, si alza il telefono. Sotto scegliere pantaloni dal giusto fit, né attillati né baggy, così come i jeans a cui è permesso stare in tandem con un paio di sneakers. Queste, anche se in molti ci hanno provato, non vanno mai sotto l’abito classico: le mode vanno e vengono. Per fortuna qualcuna sparisce. La scarpa da ginnastica si usa perlopiù per fare attività fisica. Che male non fa. 


4) Niente capelli rasati da calciatori 
Evitare il barbiere dell’interista Brozovic che in quarantena glieli ha rasati ai lati e tinti di biondo platino. L’effetto  calciatore non gioverà. Se si stanno perdendo i capelli si può cominciare a rinforzarli con un taglio umano o con un integratore apposito. Se la situazione è drammatica, il taglio netto da calvo è il più consigliato.  

 

5) No alla barba da hipster

La barba incolta fa Tom Hanks in Cast Away. Preferibile una rasatura omogenea con i giusti strumenti e prodotti. Oppure sbarbato che si sa, ringiovanisce. Mai, mai più baffetto e basette da hypster. Barba consentita se ben curata e non eccessivamente lunga.

 

Insomma, segui questi consigli e non rischierai di essere scambiato per il nonno di tua figlia

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