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Fit walking degli over 60: lo sport per tutti da fare ovunque

Tenersi in forma nella natura conviene

Di Cocooners

Camminare è l'attività fisica preferita dagli italiani e una disciplina aerobica tra le più efficaci, assieme al ciclismo e al nuoto. In un momento storico che vede le palestre chiuse e qualunque sport rallentato, a causa delle restrizioni imposte dal Covid 19, camminare è diventata un'abitudine per molte persone che non vogliono rinunciare a praticare un po' di sano movimento fisico.

Inoltre, fare una passeggiata salutare è un passatempo ancora concesso ai tempi del Corona virus, perché gli emendamenti e i dpcm non hanno mai impedito il footing fuori dalle mura di casa, sempre rispettando i limiti del circondario e del parco nei dintorni della propria residenza.

Camminare, fare una passeggiata è una buona abitudine salutare e un hobby adatto alle persone di tutte le età, anche agli over 60 per cui diventa un vero e proprio toccasana di salute.

Proseguendo con la lettura, cari Cocooners, scoprirete tutti i trucchi e i segreti del cosiddetto Fit walking, lo sport dell'epoca contemporanea in cui sono chiuse le palestre: in previsione a una progressiva apertura verso la normalità, capiamo le tecniche e lo stile per camminare nella maniera migliore e trasformare un momento di svago in un efficace brucia-calorie.

Camminare che passione

Il footing interessa una percentuale molto alta di persone: il 60% degli over 60 ama camminare all'aria aperta, soprattutto in compagnia, mentre le passeggiate sono apprezzate in generale dal 57% degli italiani e dal 62% del pubblico femminile dello Stivale.

Secondo l'American Pistachio Growers, la realtà che promuove i pistacchi come superfood e snack benefici dopo l'attività fisica, camminare è lo sport più democratico che coinvolge gli americani, la popolazione a stelle e strisce che combatte ogni giorno contro la patologia dell'obesità.

Il legame tra alimentazione, sport e stile di vita è molto stretto e studi recenti hanno affermato che il 50% degli sportivi non segua un regime dietetico bilanciato e addirittura solo una persona su tre non conti le calorie assunte prima, durante e dopo l'attività fisica.
Quello che si deduce da questi dati sensibili, è che gli americani siano molto pigri e cerchino una strategia facile e immediata per bruciare le calorie e perdere qualche chilo.
La domanda nasce spontanea: può davvero il fit walking diventare uno sport efficace per tenersi in forma? La risposta è sì, soprattutto per quelle persone che desiderano modificare il proprio stile di vita e migliorare le proprie abitudini alimentari.

Cosa si intende con fit walking?

Con il termine fit walking si intende una camminata rapida e sostenuta che accelera il metabolismo e aiuta a bruciare le calorie in modo più rapido: combinata con un'alimentazione equilibrata e ipocalorica, la passeggiata ad andatura veloce può davvero aiutare a perdere i chili in eccesso e a tonificare i muscoli.

Per capire meglio come praticare la disciplina del fit walking e carpire tutti i segreti per ottenere i risultati sperati, divertirsi e perdere chili, ci viene in soccorso l'istruttrice di fitwalking cross Gloria Ghiara: come dice la coach, camminare è un'attività semplice che non richiede spese particolari e si può fare ovunque, è sufficiente solo un paio di sneakers adatte che sostengano il piede e consentano un buon movimento.

Maurizio Damilano, medaglia d'oro alle Olimpiadi 1980 nella 20 km di marcia, spiega come il fit walking rientri in quelle categorie delle discipline sportive che si praticano per il benessere psicofisico dell'individuo.
In sintesi, camminare fa proprio bene alla salute ed è un'attività motoria che si può praticare al parco, sulla spiaggia, sulla pista ciclabile della propria città, al campo sportivo e ovunque si voglia. Anche andare a lavoro a piedi può diventare davvero efficace per riprendere una forma smagliante in previsione dell'estate e della prova costume!
Inoltre, il fit walking è una disciplina indicata per tutte le età, soprattutto per le persone che desiderano migliorare fiato e resistenza: scopriamo nel dettaglio quali sono i consigli della coach Gloria Ghiara e dal campione di marcia Maurizio Damilano.

Tutti i trucchi per praticare fitwalking con intelligenza: 5 consigli essenziali

 

1) Occorre scegliere la propria categoria

Ci sono tre modi differenti di praticare il fit walking, tra cui Lifestyle, Sport style e Performer style.

Il mood Lifestyle è per chi considera il fit walking uno svago, un passatempo da condividere con gli amici e con il partner nel tempo libero, ma nulla di più.

Lo Sport Style, invece, è un modo di concepire la camminata sotto forma di fitness e come attività motoria che può portare dei risultati evidenti e benefici:

- miglioramento della velocità;
- potenziamento del fiato e della resistenza;
- dimagrimento;
- tono muscolare;
- relax psicofisico.

Infine, esiste il mood Performer Style che interessa tutte le persone che si rivolgono al fit walking in senso agonistico, allenandosi in maniera costante e mirando a superare i propri limiti e le proprie prestazioni, anche partecipando a gare e competizioni.

2) Occorre imparare una tecnica di fit walking

Per camminare secondo una certa andatura è necessario assumere una determinata postura che consenta di raggiungere all'incirca i 6-8 km orari, ovviamente in base alle proprie caratteristiche, al fiato e alla resistenza.

La differenza sostanziale tra il correre e il camminare consiste nella cosiddetta fase di volo che determina anche il limite tra la marcia e la corsa (e costituisce penalità durante le gare di marcia).
Nel fit walking i piedi non sono mai sollevati da terra e il passo è caratterizzato da tre movimenti principali:

- l'attacco e l'appoggio deciso del tallone al terreno;
- la rullata con la pianta del piede che aderisce al suolo in modo determinato e con forza, quasi come se stesse solcando e lasciano un timbro sul terreno;
- la spinta posteriore che raggiunge l'alluce e slancia la falcata.
Inoltre, è fondamentale il ritmo dato dal movimento delle braccia che seguono oscillando lungo i fianchi, oppure con il gomito a 90°, come nella marcia.

3) La pratica nel fit walking

Come tutti gli sport di resistenza, e come le discipline che devono distribuire la forza e l'intensità in modo equilibrato, anche il fit walking necessita di moltissima pratica, soprattutto a livello di fiato.
Per questo motivo è necessario munirsi di uno smartwatch con cardiofrequenzimetro o di un contatore passi con annesso il misuratore dei battiti del cuore: è necessario mantenere il 60-80% della frequenza massima cardiaca.

Un consiglio pratico: bisogna cercare di mantenere un buon ritmo durante la camminata che consenta di chiacchierare con il partner o la compagna, senza avere mai il fiatone.
Sembra facile, ma non lo è: riuscire a tenere una conversazione con gli amici, mentre si cammina a passo sostenuto, è il metro di giudizio per capire se si sta facendo un buon lavoro e se il ritmo è quello giusto!

4) Immergersi nella natura

Camminare sul cemento è pericoloso perché la superficie del suolo è troppo dura e non attutisce i colpi: molto meglio sfruttare l'occasione del fit walking per immergersi nella natura e respirare un po' di aria buona e salutare.
Si può praticare fit walking al parco, sulle sponde di un fiume, sulla pista ciclabile o in spiaggia, sul bagnasciuga e in riva al mare.
In particolare, sui prati, sulla sabbia e sui sentieri sterrati di montagna si può fare del buon fitwalking cross, aiutandosi degli specifici bastoncini.

In questo caso può essere molto utile il sostegno di un coach di fit walking cross che può dare le dritte utili per aiutare a mantenere la giusta postura della schiena e della colonna vertebrale, dalle cervicali del collo fino al bacino. Inoltre, camminare nella natura può essere l'occasione ideale per trovare la giusta motivazione e per allenarsi con più piacere.

5) Praticare fit walking con continuità

Come tutti gli sport, anche per camminare ci vuole costanza e continuità.
Se siete in sovrappeso e fuori forma, non vi preoccupate, potete praticare fit walking con un ritmo più dolce, mantenendo quell'andamento lento che riuscirete di sicuro a sostenere.

Non è importante raggiungere la meta, ma vivere il percorso, proprio come quando si intraprendono un viaggio e un'escursione in un Paese nuovo e incontaminato, tutto da scoprire.
Se praticate il fit walking da soli, potete aiutarvi con un mp3 o con la musica preferita dal vostro smartphone, in modo da rendere la camminata ancora più piacevole.

Altri consigli per praticare fit walking per gli over 60: come scegliere la scarpa giusta

Il fit walking dopo i sessant'anni può diventare la disciplina giusta per rinforzare le ossa e i legamenti, aumentare il tono muscolare e allenare il fiato.
È fondamentale scegliere la ginnica giusta, da non confondere con una scarpa da corsa.
La sneaker per camminare ha un tacco più smussato e largo che permette di attutire meglio i colpi del tallone e creare un angolo definito tra il piede e il suolo.
La suola non deve essere troppo alta e la gomma deve essere robusta e più dura.

Detto questo, buon divertimento e buon fit walking per tutti!

 

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