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La vita a colori di Romana Busani

Prima Roma, poi la boutique di Milano: non è mai troppo tardi per ripartire

Di Paola Baronio


Prima gli occhi, poi il taglio di capelli corto e sbarazzino infine il sorriso contagioso: Romana Busani è una donna che si fa ricordare. Certo, per la bellezza che l’accompagna da sempre ma soprattutto per l’energia con la quale affronta la vita e per lo stile che definisce le sue scelte.

Imprenditrice a 57 anni

Come quella di diventare imprenditrice  a 57 anni, lanciando nel 2012 un brand di borse che porta il suo nome e che racchiude, in ogni pezzo di una collezione piena di verve e di colore, una storia di donna.
Come il bauletto Marina, dedicato a Marina Poma, la designer di gioielli e grande amica che la portò per lavoro a Roma dove, nel corso di una fiera di settore, conobbero Grazia Boscolo, moglie del titolare dell’omonima catena di hotel di lusso che le offrì l’opportunità di aprire una boutique al Boscolo Exedra in piazza Repubblica.

Da sempre nella moda: prima come modella e indossatrice, poi titolare di un concept store

La moda mi appassiona da sempre - si racconta  Romana -. Sono stata stata  modella e indossatrice a  Milano,  poi venditrice di griffe e quindi titolare di un concept store ante litteram in Emilia, dove proponevo abiti, accessori, elementi di decor. Un modello riproposto anche a Roma e apprezzato dalla clientela internazionale dell’albergo. È in quel contesto che ho maturato l’idea di una mia linea di borse, volendo dare finalmente una chance alla passione per gli accessori che coltivo da sempre”.

L'età? Non ci ho mai pensato!

Ma… non l’ha fermata l’idea dell’età? “Non ho mai pensato agli anni che avevo quando ho cominciato da zero a creare la mia collezione! -  ricorda ridendo nella boutique monomarca aperta a Milano dopo l’esperienza romana -. Ho pensato a quello che facevo e che volevo fare: borse belle, colorate, eleganti. Per tutta la vita ho venduto le cose degli altri. Ho voluto realizzare qualcosa di mio, che rappresentasse il mio gusto, la mia idea di stile”.

Mai senza le décolleté

Uno stile molto personale, che non teme accostamenti cromatici audaci e raffinatissimi: il viola con l’arancione o il verde e l’anice, lo zebrato con l’arancione o il fucsia e ancora il fucsia con i bordeaux. Romana li sceglie d’istinto, come sempre in un’esistenza nel segno del cambiamento dove però gli affetti hanno sempre avuto il primo posto: “Il mio ruolo più importante è stato quello di mamma e ora di nonna di una nipote ormai adolescente”. E mentre lo dice, Romana accavalla le lunghe gambe mostrando le inseparabili décolléte con tacco a stiletto: indomabile!

E tu, osi ancora il tacco 12? 

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