<?php echo e($model->title); ?>

In ricordo di David Sassoli

Chi era il Presidente del parlamento europeo

Di Cocooners

È morto nella notte David Sassoli, il Presidente del parlamento europeo all’età di 65 anni. Famoso non solo per essere stato uno dei volti più rappresentativi d’Europa ma, in particolare in Italia, per la sua posizione come vicedirettore del Tg1, la carriera giornalistica e la rappresentanza come capo delegazione Pd.

L'annuncio della morte di David Sassoli

Sassoli è deceduto nella notte dell’11 gennaio alle 1.15 circa, come comunicato in via ufficiale dal suo portavoce Roberto Cuillo. Era ricoverato dal giorno 26 dicembre presso il CRO di Aviano a causa di un deficit immunitario che lo aveva colpito negli ultimi giorni. Si tratta di uno dei centri oncologici più importanti di tutto il territorio nazionale. Da tempo era malato, non a caso aveva rinunciato alla ricandidatura al Parlamento europeo. Delle sue condizioni di salute si era comunque parlato poco, per sua volontà. La notizia del ricovero è infatti stata comunicata tardivamente, solo quando le sue condizioni di salute sono precipitate. A seguito della scomparsa sono stati molteplici i messaggi di cordoglio provenuti da tutto il mondo delle istituzioni e della politica internazionale. In particolare il presidente Sergio Mattarella e il premier Mario Draghi hanno voluto porgere le condoglianze personali alla famiglia e con ogni probabilità prenderanno parte al corteo funebre in rappresentanza dell'Italia.

Vita del Presidente del parlamento europeo

David Sassoli era nato a Firenze il 30 maggio 1956, in tenera età si era trasferito con tutta la famiglia a Roma, poiché suo padre era un famoso giornalista e aveva accettato di lavorare nella Capitale. Le sue orme quindi furono le medesime: si interessò presto alla pratica, iniziando a lavorare per la carta stampata e conseguì prima un diploma presso il liceo classico Virgilio e poi la laurea in Scienze Politiche che gli diede un imput fondamentale per la sua carriera. Durante la sua giovinezza si formò anche come cattolico e prese parte a numerose attività e associazioni come gli scout. Da sempre innamorato e travolto dalla cultura ma anche dall'informazione e dall'attualità. Un uomo, come viene descritto, colto e ricco di interessi in ambiti più svariati.

La carriera in Rai era iniziata nel 1992, dopo tanti anni era diventato il volto del Tg1 e nel 2007 era sopraggiunto come vicedirettore. La carriera in politica è arrivata solo successivamente, nel 2009, quando si avvicina al Partito Democratico e viene eletto come membro del Parlamento Europeo nel MEP. Diventa capodelegazione e nel 2013 concorse anche con il Pd per le primarie, arrivando secondo. Nel 2014 viene eletto vicepresidente del Parlamento Europeo e il 3 luglio come presidente.

David Sassoli: una figura istituzionale per l'Italia e l'Europa

Nel suo ruolo istituzionale si era soffermato in modo particolare sul cambiamento climatico, sui giovani e sulla necessità per i Paesi facenti parte dell’Europa di creare un corollario di valori comuni così da costituire veramente una "nazione unita". I suoi discorsi e il suo approccio politico a livello istituzionale era sicuramente fermo ma anche volto all'ascolto. Sassoli era un uomo pronto al confronto che aveva sempre spinto per un punto di intesa comune a tutti i Paesi al fine di aprire una via maestra che fosse sempre basata sulla convergenza delle esigenze di tutti.

Le istituzioni europee, in segno di lutto, hanno posto le bandiere a mezz’asta nelle sedi principali per omaggiare la sua figura e porgere in via ufficiosa le condoglianze a livello internazionale. Non è ancora stato deciso se i funerali avverranno privatamente o pubblicamente, sarà necessario infatti ottemperare alle regole di contenimento Covid per l’organizzazione, onde evitare l'afflusso di un numero ingente di partecipanti e il pericolo assembramento.

Aveva sposato AlessandraVittorini, noto architetto figlia del famoso Marcello Vittorini, da cui aveva avuto due figli, Livia e Giulio. Da tutti descritto come un uomo equilibrato, umano e generoso. Ha dato una voce importante al Paese in ambito europeo e lo ha fatto oltre alla

 

David Sassoli  30 maggio 1956 – 11 gennaio 2022

comments icon 0 commenti
Vuoi lasciare un commento? accedi
Loading...