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Fonteverde: il resort termale che non ti aspetti

Il 5 stelle che fa sognare chi ama la Toscana

Di Sara Magro & Teresa Cremona


Il Fonteverde Resort di Italian Hospitality Collection (IHC), 5 stelle lusso in uno degli angoli più autentici della Toscana ha riaperto completamente ristrutturato su progetto dello studio milanese Garibaldi Architects, specializzato in interior design per il settore dell’ospitalità. Sono nuove le sale comuni, le camere e la spa, che rappresenta l’anima di questo resort termale, nato dalla trasformazione del Palazzo del Granduca di Toscana, Ferdinando I dei Medici che aveva voluto questa sua residenza immersa in un grande parco (5 ettari di verde) e vicina a una fonte termale.

 

Un'oasi di relax nella zona di San Casciano dei Bagni


La zona di San Casciano dei Bagni era conosciuta per le sue acque salubri fin dall’antichità: si dice infatti che sia stato Porsenna, il Lucumone etrusco di Chiusi, a fondare i Bagni Chiusini apprezzati e frequentati successivamente anche dai Romani, e dall’imperatore Augusto Ottaviano. Nella zona di San Casciano sono attive 42 sorgenti che sgorgano a una temperatura media di 40 °C e con una portata complessiva di circa 5,5 milioni di litri di acqua al giorno, ponendola al terzo posto in Europa. Fonteverde si affaccia sulle colline della Val d’Orcia, ed è un piacevole insieme di tradizione e confort, storia e cultura, Salus per acquam e natura, un’armonia che genera benessere del corpo e dell’anima. Nella reception per esempio sono appesi i ritratti del Gran Principe Ferdinando, della moglie Cristina di Lorena e del figlio Cosimo II: sono un invito a immergersi nella storia del seicentesco palazzo mediceo e ad ammirare l’ampia collezione di incisioni, mappe geografiche e mobili del XVII e del XIX secolo.

 

La ristrutturazione


Il nuovo progetto ha trasformato le camere, cambiandone l’atmosfera, rendendole più armoniose nei colori e nello stile. La rifrazione della luce naturale, nel gioco di alcuni specchi amplia la percezione dello spazio, l’arredamento gioca sull’elegante contrasto bianco e nero prendendo ispirazione dalle modanature dei palazzi toscani e dalle fasce bicolore delle chiese di Firenze e Siena dove tutto è netto, disegnato e ben definito. Le decorazioni sopra la testata del letto, rappresentano la natura con temi floreali anche qui declinati nei toni dei grigi e dei neri.

Nelle stanze si respira la luce e la freschezza e i nuovi arredi hanno forme morbide, alcuni più contemporanei e altri più in linea con la tradizione toscana. La sala del ristorante Ferdinando I, è stata ripensata come una orangerie, con spazi scanditi da grandi finestre e pieni di luce naturale e in dialogo con il verde esterno. Un ambiente eclettico scandito dal ritmo dalle volte a crociera, aperto con il loggiato su un panorama emozionante. Il bar ha una nuova zona lounge dal design classico e la luminosa sala colazioni è decorata in stile provenzale con i toni dell’azzurro ceruleo.
Fulcro del nuovo progetto è la spa, collegata all’hotel da un percorso illuminato da lanterne, con nicchie dorate che mettono in valore un’antica collezione di reperti archeologici tutelata dalla Soprintendenza. La zona termale è invece piena di luce, con la collezione medicea di carte disegnate a matita perfettamente conservate. La zona relax, completamente ripensata, ospita il nuovo Juice bar, contemporaneo negli
arredi. Qui il menù è salutista, con attenzione ai valori nutrizionali, e finalizzato al benessere degli ospiti insieme alle cure termali.

Tra le novità, c’è anche la Lux Spa, una nuova zona di trattamenti con una piscina termale dove luce e tonalità di colore sono studiate per favorire il relax. Attorno si aprono le sale in cui rilassarsi con trattamenti creati dal team medico-scientifico di Fonteverde. Un esempio è il Rituale alla foglia laminaria con impacchi di alga laminaria dalle forti proprietà detossinanti e drenanti, e scrub al sale. Il massaggio coinvolge tutto il corpo ed è indicato per chi vuole perdere peso o soffre di cellulite e ritenzione idrica.

Se avete la fortuna di vivere in Toscana, vale la pena programmare un week end in questo paradiso

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