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Tour virtuale

Il nudo nell'arte, simbolo e scandalo

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L'appuntamento delle Connessioni Culturali dedicato al nudo nell'arte ci permetterà di conoscere meglio la nascita e il suo pieno sviluppo artistico a cavallo tra Ottocento e Novecento.

La rappresentazione della figura nuda risale al Paleolitico, con i primi tentativi di scultura: statuette scolpite in pietra che rappresentavano Veneri dalle fattezze abbondanti e dai seni prominenti, simboli di fecondità e buon auspicio per la vita coniugale. Nella Grecia antica l’osservazione dell’anatomia artistica del corpo umano diviene oggetto di studio del sapere scientifico, vengono codificati i canoni per la rappresentazione del nudo maschile e femminile.

Nel Rinascimento il tema viene reinterpretato come imitazione del nudo greco della classicità, riconducendo così il genere al ruolo di simbolo di purezza e di antichità ancestrali, mentre alcuni artisti come MichelangeloGiorgione e Tiziano, pongono le basi per la rappresentazione del nudo moderno, fonte di ispirazione di pittori e scultori nell’800 e primo '900.

Durante la nostra connessione vedremo come nel corso dell’Ottocento, il tema del nudo sarà sviluppato in base a diverse formule espressive, in particolare in Francia, dove le donne dipinte attraverso il realismo dei loro corpi traducono la loro sensuale fisicità, come le modelle di Courbet e di Ingres che immortala odalische dedite ai piaceri del bagno turco, modellandole secondo i canoni di bellezza dei nudi classici. Eduard Manet realizza nel 1863 uno dei primi dipinti provocatori di questo periodo, Le Déjeuner sur l’herbe: ciò che provocò scandalo non fu certo la presenza di un nudo, di cui erano pieni i dipinti accademici, ma il fatto che quel nudo rappresentasse una ragazza del tempo e non un personaggio mitologico.

A cavallo tra '800 e '900 la tensione espressiva e l’impatto erotico del nudo aumentano fino a diventare scandalosi, come i nudi Klimt o di Schiele, nel clima della Secessione Viennese e le naturali regine dei postriboli di Toulouse-Lautrec; altrimenti, si posizionano nel solco della tradizione figurativa della nudità,  dai nudi primitivi di Cézanne a quelli taglienti di Picasso.

La Connessione Culturale "Il nudo nell'arte" ci permetterà di capire meglio l’evoluzione di questo tema e delle sue origini antichissime; scopriremo inoltre come in alcuni casi non sia tanto il soggetto a creare scandalo quanto le tecniche utilizzate e il rapporto con la tradizione. 

Al termine dell'incontro sarà possibile porre domande alla guida, scambiarsi idee e commenti, rendendo quest'esperienza virtuale un momento vivo e vivace di dibattito artistico.

Dettagli

Cos'è Connessioni Culturali

Connessioni Culturali è un progetto di Milanoguida nato per permettere a tutti di continuare a scoprire la bellezza che ci circonda, anche nel momento in cui non ci è consentito uscire di casa. Si tratta di una serie di incontri virtuali che scavalcano i confini spaziali, le distanze geografiche e temporali, permettendo dei tour che sarebbero difficili da realizzare o addirittura impossibili nel mondo reale, in compagnia di artisti, monumenti, siti archeologici, letteratura, storia dell'arte e bellezze naturali.

Le Connessioni Culturali prevedono un contributo minimo, necessario a sostenere il progetto, che tiene conto della situazione di difficoltà che stiamo tutti attraversando. In base alle possibilità di ciascuno, potrete lasciare anche un contributo superiore, utile a supportare tutte le altre attività culturali legate alla valorizzazione del territorio per le quali Milanoguida si è sempre adoperata.

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  • Dove

    On line

  • Durata

    Un'ora e un quarto circa

  • Prezzo a partire da

    5,00€

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