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Come risparmiare sugli acquisti con il cashback di Stato

Come funziona, perché usarlo

Di Luigi Dell'Olio

Dai 3,5 milioni di download a inizio dicembre ai 10 milioni attuale. Di certo non si può dire che il Cashback di Stato non abbia attratto l’interesse degli italiani. Che in massa hanno scaricato la App IO (io.italia.it), messa a punto dal ministero dell’Economia, e hanno cominciato a fare acquisti con la prospettiva di vedersi restituire il 10% di quanto speso.

 

Il funzionamento

L’incentivo nella prima fase, che dura fino al 31 dicembre, si applica a tutti gli acquisti fatti con carte elettroniche nei negozi fisici. Il massimale è di 1.500 euro (il rimborso sarà quindi di massimo 150 euro). Ogni operazione di pagamento sarà considerata fino ad un massimo di 150 euro. Le somme verranno accreditate a febbraio sull’Iban (il numero del conto corrente) indicato al momento dell'adesione all'iniziativa.

Nella fase a regime che partirà il 1° gennaio 2021, verrà riconosciuto un rimborso semestrale pari al 10% di quanto speso dal consumatore fino a un massimo di 1.500 euro a semestre e purché si facciano almeno 50 operazioni cashless a semestre: di fatto si potrebbe trattare quindi di un rimborso massimo di 300 euro in un anno.

 

Come fare a meno dello Spid

Qualche utente ha rilevato problemi nella registrazione dei propri dati sull’app IO, in primo luogo perché non possiede lo Spid, il codice unico per comunicare online con la pubblica amministrazione. Si può ovviare al problema scaricando app diverse da quelle del Mef o continuando a utilizzarle nel caso di chi era già cliente di queste soluzioni.

È il caso di Satispay, che consente di sommare le spese effettuate secondo i criteri del Cashback di Stato con programmi di questo tipo che la società ha già in essere di suo. Stesso discorso per Hype (gruppo Sella) e per Nexi. Quest’ultima offre una doppia opzione: Nexi Pay, che permette di considerare anche i pagamenti digitali effettuati attraverso i sistemi Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay, oltre a quelli delle carte di credito o debito; poi vi è Yap, che consente di partecipare a una serie di concorsi a premi.

 

Cambiamento di prospettiva

Il Governo ha messo a disposizione 4,7 miliardi di euro per portare avanti il cashback per tutto il 2021. L’obiettivo è spingere i pagamenti elettronici, che finora sono stati scarsamente utilizzati soprattutto dai senior.

Potrebbe essere l’occasione buona per avvicinare il nostro Paese alle medie occidentali su questo fronte e combattere in modo radicale l’evasione fiscale.

 

 

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