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Smartworking o zona rossa: la rivincita del loungewear

Casa dolce casa senza rinunciare allo stile

Di Simona Valentini

Il tradizionale abbigliamento da casa (in inglese loungewear) sta vivendo un vero e proprio momento di gloria grazie alle nuove abitudini di vita alle quali siamo tutti obbligati da circa un anno. Era difficile da prevedere, ma dal punto di vista della moda il loungewear nel 2020 ha vinto su tutti. Costretti o meno, abbiamo la possibilità di vivere il nuovo quotidiano con comodità : è vero che pantofole e felpe hanno sostituito camicie, blazer e tacchi da ufficio, ma questo non vuol dire che il nostro senso estetico ne debba risentire. 

Le proposte fashion per stare in casa

La moda infatti propone nuove collezioni homewear sempre più curate, di qualità e di tendenza. Accoglienti, eleganti, caldi e confortanti, qui abbiamo raccolto le nostre proposte di capi di abbigliamento da casa per sentirci bene ma anche presentabili in occasione di improvvise chiamate Skype o di riunioni su Zoom.

Sono look coordinati e facili e, aggiungendo un piccolo tocco personale come indossare un completo chemisier e giacca kimono (Toast) con comode pantofole (Birkenstock o Amity Reverse Lava) o con le classiche friulane (So Ap), morbidi cardigan (Gant),  pantaloni della tuta confortevoli (Marella o Parajumpers), calzettoni in cachemire (J.Crew), un paio di jeans con una felpa (U&B Twinset) o con una maglia con collo a V (Intimissimi) possiamo sfruttare al massimo i momenti passati tra le mura domestiche, in terrazzo o in giardino.  E se deve essere un pigiama che sia almeno un completo chic ed esclusivo come propongono Fendi e Ralph Lauren.

E voi in che modo vivete la nuova centralità della casa? Informali o stilosi?

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