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Anticipazioni sulle tendenze moda p/e 2022

Cosa ci metteremo fra poche settimane

Di Viviana Musumeci

Dopo due anni trascorsi all'insegna di lockdown in cui, sinceramente, non avevamo molta voglia di scegliere abiti da cambiare, indossare, anche perché non uscendo per molto tempo e non vivendo una vita realmente sociale, non avevamo ragioni per cambiarci, qualcosa è cambiato. E per quanto molti designer e molti brand stiano andando nella direzione del metaverso, dove la moda si indosserà virtualmente (pagandola), noi abbiamo invece voglia di indossare la moda vera, sentirla quando ci segue, quando accarezza il nostro corpo. Vogliamo specchiarci per vedere quale colore o forma ci dona, per, talvolta, osare qualcosa di diverso. E allora, se qualcosa è cambiato in queste settimane e vi è venuta voglia di vedere cosa propongono le case di moda per la stagione primavera/estate, vi mostriamo i trend che ci sono piaciuti di più.

Tendenza colore

Sì, certo, in primavera e in estate è un classico, di certo non si esaltano i colori dell'inverno, il sole torna a splendere a far risaltare i colori brillanti. Ma quest'anno, forse come in una celebrazione gioiosa, il colore è veramente un must, anche se non amiamo le imposizioni, tantomeno quelle della moda. Cettina Bucca il colore lo usa con coraggio in ogni stagione, ma in quella che sta per arrivare lo fa con maggior forza. I capi si animano di storie e personaggi, del resto lei è una perennial che ama il mondo delle favole e sfida l'immaginario con carattere per donne di carattere. Nella sua collezione non mancano gonne lunghe e a ruota rosso gipsy e dai colori sgargianti, ma nemmeno abiti con tocchi di rosso infuocati che scaldano il celeste vivace che ricorda oceani e cieli tersi.

Anche Max Mara mostra con audacia il suo amore per il colore, tanto che manda in passerella ciò che sa fare in assoluto meglio: la versione primavera/estate del cappotto che, nella bella stagione, diventa un super femminile ed elegante spolverino color rosso corallo da abbinare con il bianco, ma anche con il beige, se si desidera smorzare un po' l'effetto.

Up!LoveIt è la quinta essenza del colore e dei pattern audaci e vivaci, sia in inverno che in estate. La designer Stefania Ferrario non lesina su pois, declinati sulle svolazzanti camicie taglio smoking in organza da indossare anche di giorno, e non solo la sera, e sul tema righe colorate e multiforme da declinare sulle giacche. Anche Drumhor punta sul colore e con il rosso fuoco da sfoggiare su gonne e magliette in maglia di cotone.

 

 

La raffinata e semplice eleganza del nero

Chi lo ha detto che il nero si indossa solo di inverno e alla sera? In un'epoca in cui la moda ha ormai sdoganato qualsiasi cosa, non sarà certo un non-colore a spaventarci. Soprattutto, quando c'è bisogno di tornare a una eleganza sobria, raffinata e femminile. Chiara Boni, da sempre amante delle donne come una donna può farlo, ovvero con la consapevolezza delle vere necessità dei nostri corpi e delle nostre vite quotidiane, qualche anno fa ha celebrato il little black dress rilanciato da un'icona come Mademoiselle Gabrielle Chanel (ndr la stilista pensava che il nero fosse un colore da poter indossare tutto il giorno e non solo ai funerali e per questo, rivoluzionando il mondo della moda, si inventò un abito semplice da valorizzare con gioielli e bijoux la sera, ma sobrio ed elegante di giorno) reinventandolo e aggiornandolo all'epoca attuale. Tessuti super comodi da poter "buttare" al volo in una valigia, ma forme che valorizzano qualunque tipo di fisicità femminile, all'insegna della vera inclusione. Ancora oggi la Petite Robe di Chiara Boni è un brand indossato da donne diverse, donne che spesso appartengono al mondo della tv italiana ma anche americana. Per questo, anche se la collezione p/e 2022 contiene molti abiti colorati, ci piace segnalare i grandi classici che fanno stare bene in qualsiasi situazione: il tubino nero.

 

Sostenibilità e sensualità coesistono

Il cliché secondo il quale un abito sostenibile non possa essere anche esteticamente gradevole o addirittura sensuale, è un luogo comune che ormai non fa più testo su nessuno. Anche in questo caso sono le designer donne che spesso hanno fatto da apri pista in questa modalità per realizzare capi nella moda.

Francesca Marchisio, di recente, ha lanciato un progetto per cui le sue clienti possono recarsi da lei nel suo store di Reggio Emilia e portare dei capi che non indossano più per poter essere trasformati tramite l'inserto di altri elementi. Upcycling che pensa all'ambiente, ma anche originalità del capo che diventa qualcosa di veramente unico, grazie a un lavoro che in fondo coinvolte due creatività a confronto. La collezione poi p/e 2022 di Francesca si basa, come sempre, su ricerca, design innovativo, vestibilità e sostenibilità. Sensualità delle linee che accompagnano tutti i corpi, all'insegna della inclusività vera. Discorso condiviso, tra l'altro, anche da Zerrobarracento, marchio che sviluppa i propri cartamodelli secondo la modellistica zero waste che permette di usare i tessuti nella loro interezza, eliminando scarti. La collezione p/e 2022 è indubbiamente sensuale ed elegante. Il taglio a "vestaglia" o wrap dress torna in molti modelli che si adattano al corpo e alla personalità di chi li indossa. Anche Cettina Bucca propone nella sua collezione vestaglie da giorno a taglio kimono che garantiscono a chi le indossa di non passare inosservato, mantenendo una eleganza décontracté.

Sempre sul versante artigianale e sostenibile, Vusciché, brand abruzzese ideato da Diana Eugeni, globe trotter che ha scelto la campagna abruzzese come buen retiro per lavorare ai suoi progetti, punta sulla produzione artigianale frutto del lavoro e della tradizione di questo territorio che, forse non tutti sanno, ha alle spalle una lunga tradizione di fasoniste. Nella collezione p/e Vusciché propone capi da indossare a seconda della propria personalità poichè vestono proprio questo coté della donna. Abiti e completi che sembrano seguire i movimenti del corpo come in una danza scomposta coreografata da Pina Bausch. Perché la danza è una delle passioni della fondatrice e come è giusto che sia, la passione la segue in tutto ciò che fa.

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