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Sesso a 60 anni: si può fare ancora?

Il sesso in età matura può essere decisamente appagante. Ecco alcuni consigli per gli over

Di Valeria Cudini

Alla domanda se si possa ancora fare sesso a 60 anni - e anche molto dopo - la risposta è assolutamente sì! Avevate forse qualche dubbio? Anzi, vogliamo sottolineare con forza che la vita sessuale a 60 anni  può essere decisamente piacevole e piena.

Succede però che per molte coppie, anche solo intorno ai 50, si insinui la preoccupazione che l’avanzare dell’età corrisponda necessariamente a una minore attività sessuale. Ciò di cui, però, non si tiene conto, in quest’ansia ingiustificata, è che mentre nella fascia d’età tra i 30 e i 50 anni è facile che non si abbia molto tempo a disposizione, si vivano pressioni sociali e si sia spesso sottoposti a forte stress, in età più matura, invece, si tende a essere più liberi - sia in termini di tempo sia mentalmente - e pronti a esplorare, con più disinibizione, la sfera sessuale e a concentrarsi, senza tabù, sul proprio appagamento sessuale. Essere più maturi e avere più esperienza di vita, anche sessuale, consente che cadano, per l’appunto, tutti quei blocchi emotivi che da giovani potevano inficiare la libido e le prestazioni. Dedicare del tempo al corteggiamento con un complimento, una carezza o un gesto inaspettato, invece, aiuteranno a risvegliare l’eros.

Le celebrity “over” raccontano delle gioie del sesso in età matura

A supporto della riscoperta dell’eros in età matura si sono espresse anche molte donne della scena televisiva, cinematografica e persino della politica. Tra le celebrity che hanno parlato in modo del tutto aperto dell’argomento c’è, per esempio, Heather Parisi che ha dichiarato pubblicamente su Instagram di come a 60 anni la sua vita sessuale sia un continuo crescendo e di come sia - testuali parole - «un’esperienza “tantrica” che permette al mio corpo e alla mia mente di liberarsi, di provare sensazioni profonde, intense, di amare completamente me e la persona accanto a me».

Sull’argomento si è espressa anche Maria Grazia Cucinotta sostenendo che a 50 anni «il sesso è molto più bello di prima. C’è più intimità, più complicità. E anche perché non ti fai le paranoie per una smagliatura, come a 30 anni. Ti lasci andare e ti godi l’amore».

Persino Christine Lagarde in un’intervista ha rivelato che «Mio marito dice che a letto lo rendo assolutamente felice. E che mi trova sublime».

 

Il libro di Tracey Cox: vivere in modo strepitoso il sesso a partire dai 50


Alla riscoperta della sessualità nella seconda metà della vita femminile è dedicato il libro Great sex start at 50: How to age-proof your libido di Tracey Cox - una delle più famose scrittrici di sesso e di relazioni - in cui l’autrice racconta di come si possa vivere in maniera strepitosa il sesso a partire dai 50 anni essendo, però, consapevoli dei nostri inevitabili cambiamenti fisici ed emotivi. Per la stesura di questo libro la Cox ha intervistato centinaia di donne che hanno riferito dei problemi tipici dell’età. Per esempio il corpo cambiato, l’aumento di peso dopo la gravidanza, vari dolori, difficoltà conseguenti alla menopausa, rughe.

A dispetto di questi cambiamenti, moltissime donne raccontavano che, proprio grazie all’età, avevano acquisito una maggiore fiducia in se stesse, si apprezzavano, si vedevano sexy e ciò consentiva loro di diventare più audaci nel sesso, di desiderare di esplorare di più.

Le “pillole di saggezza” della Cox sul sesso “over”


La Cox ha tratto dalla disamina su confessioni e abitudini sessuali delle persone intervistate, e dalle sue conoscenze sull’argomento, una sorta di “pillole di saggezza” che potremmo brevemente riassumere così:

  1. Fare sesso ci fa sentire più a nostro agio con il nostro corpo e aumenta la nostra autostima: se il nostro partner ci desidera e vuole fare l’amore con noi vuol dire che siamo ancora desiderabili.
  2. Il sesso rafforza il sistema immunitario, la memoria, riduce lo stress aumentando l’ossitocina, l’ormone del buonumore: i benefici a livello fisico e psicologico del sesso sono innumerevoli. Affinché questo stato di benessere si realizzi è necessario raggiungere l’orgasmo anche praticando l’autoerotismo.
  3. La frequenza giusta? È quella che vi fa stare bene: non esistono regole fisse su quante volte occorra fare l’amore per sentirsi bene e appagati. La frequenza nella vita erotica è estremamente soggettiva. La cosa importante è che essa deve soddisfare la coppia.
  4. Fare movimento è fondamentale: mantenervi attivi oltre a preservare il vostro fisico e il vostro aspetto aumenterà il flusso sanguigno, necessario perché i genitali siano reattivi e in salute.
  5. Giocate con la seduttività: molte donne hanno bisogno di sapere che possono essere seducenti anche se non sono più giovani abbattendo tutti i cliché dell’età avanzata. Saranno loro a scegliere in che modo: un abito attillato, l’esercizio fisico, l’alimentazione controllata.
  6. Mantenersi sessualmente in forma anche con l’autoerotismo: se non si hanno orgasmi regolari i vasi sanguigni tendono a deformarsi diminuendo la possibilità di provare piacere. Non abbiate timore, quindi, a praticare la masturbazione per essere sempre in forma.

Che cosa fare si ci sono delle difficoltà fisiche e/o psicologiche?

Abbiamo detto che occorre accettare il fatto che a una certa età il nostro corpo inizi a cambiare. Nell’uomo, all’incirca tra i 60 e i 65 anni, i livelli di testosterone calano generando cambiamenti del desiderio e della funzionalità sessuale. Può accadere, infatti, che si perda interesse per il sesso e che occorra una lunga stimolazione affinché si ottenga e si mantenga l’erezione. Nei casi più gravi si parla di disfunzione erettile (DE), ovvero la costante incapacità a raggiungere e/o a mantenere un’erezione adeguata per portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente. Senza addentrarci in terreni perigliosi o suggerire qui terapie idonee a risolvere il problema, un modo per stimolare e ritrovare la fantasia sessuale nella coppia potrebbe essere quello di ricorrere ai sex toys. Per esempio per lui un aiuto può arrivare dall’anello vibrante la cui funzione è quella di prolungare e rendere più vigorosa l’erezione.

Anche la donna una volta iniziata la menopausa può incontrare alcune difficoltà che possono inficiare il sesso che, fino ad allora, era sempre stato fonte di piacere. Nello specifico può essere preda di un disturbo, la dispareunia, che si manifesta con dolore nella zona vaginale o pelvica durante il rapporto e può accompagnarsi anche a bruciore e prurito. La sensazione di fastidio e dolore durante in rapporti può essere dovuta anche ad altri tipi di disturbi, come l’endometriosi (si manifesta quando la mucosa che riveste la cavità uterina si espande in zona pelvica) o il varicocele pelvico femminile, causato dalla dilatazione delle vene intorno alle ovaie. Alcune di queste patologie possono essere trattate chirurgicamente e, ance per gli altri fastidi, lo specialista può consigliare una terapia ormonale locale, la laserterapia o l’impiego di lubrificanti. Una volta risolto il problema si tratterà solo di dare nuova vita alla passione.

Per riaccendere l’eros nella coppia è importante impegnarsi a ritrovare e/o ripensare la complicità. Come fare? Iniziamo con il parlarci a viso aperto, in totale sincerità, senza tabù, concentrandoci su quali siano i reciproci desideri.

In quest’ottica il sesso può rappresentare una vera e propria riscoperta affettiva sia per lei sia per lui. Ecco perché il dialogo e il confronto sono fondamentali per favorire l’intimità nella coppia e, di conseguenza, risvegliare il desiderio sessuale senza inibizioni.

In alcuni casi può però essere necessario affidarsi al supporto di uno specialista e di un terapista di coppia. A tal proposito oggi in Italia esistono i Dipartimenti del benessere di coppia (DBC), ambulatori specializzati nella sessualità di coppia. Si tratta di un’iniziativa al momento unica in Europa e tra le prime al mondo.

 

Che cosa sperimentare e che cosa evitare?


Per ritrovare una buona intesa di coppia e riaccendere la sessualità molte coppie si affidano alla nota pratica del Kamasutra.

L’idea può essere buona, ma a un’età non più giovanissima ci sono alcune posizioni consigliate e altre che sarebbe preferibile evitare.

Per esempio se avete i muscoli vaginali contratti è meglio evitare la posizione del missionario e prediligere la posizione a cucchiaio e tutte le posizioni laterali, molto rilassanti per la donna e atte a raggiungere facilmente l’orgasmo grazie alla stimolazione clitoridea.

Nel caso in cui, invece, lui fatichi a raggiungere l’erezione, una posizione favorevole è quella dell’angelo: uomo in piedi e la donna davanti a lui. Si tratta di una delle posizioni più amate a qualunque età.

Si passa poi alla nota posizione del 69 che coinvolge entrambi gli amanti in un’intensa complicità in cui i corpi si intrecciano e per entrambi l’eccitazione è molto piacevole.

Che cosa, invece, è meglio evitare? Tutte le posizioni con l’uomo dietro alla donna assolutamente dannose nel caso siano presenti o ci sia una predisposizione alle cistiti.

Va evitata anche la posizione dell’incudine o quelle in cui l’uomo si trova sopra soprattutto nel caso d’infezioni pelviche o dell’apparato genitale interno.

 

 



 

 

 

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