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Attraverso monti, vallate, monasteri e tradizioni di due perle del Caucaso.
Gioielli caucasici. Sperdute tra le montagne del Caucaso, lì dove l’Asia e l’Europa si incontrano, si trovano due nazioni piccole e decisamente meno conosciute di quanto dovrebbero, che racchiudono però nel proprio territorio un patrimonio di cultura sconfinato. Armenia e Georgia sono due tasselli che compongono il grande mosaico di culture del Caucaso, che hanno in comune una storia ricca e a volte travagliata, una profonda religiosità, panorami naturali mozzafiato e una grande tradizione gastronomica. Questo viaggio ci consentirà di varcare la soglia di due mondi unici.
Icone cristiane. L’Armenia è la nazione che per prima al mondo ha adottato il Cristianesimo come religione ufficiale, nel 301 d.C., e la Georgia l’ha seguita di lì a poco. Ancora oggi, dopo quasi due millenni, entrambe le nazioni conservano tracce che ci riportano alle origini della religione cristiana, reliquie di inestimabile valore, antichi manoscritti dei Vangeli, monasteri scavati nella roccia o circondati da montagne, icone ortodosse e importanti cattedrali come quella di Etchmiadzin, detta il “Vaticano” della chiesa armena.
Sapore di futuro. Ma un viaggio in Armenia e Georgia non è solo religione. È anche un modo per scoprire il recente passato e il presente di due nazioni che hanno conquistato l’indipendenza da poco, con tutte le sfide che ne conseguono. Le loro capitali abbracciano il futuro con vocazioni artistiche e la voglia di divertirsi tra locali e ristoranti. Proprio il cibo è una componente fondamentale in queste zone: la Georgia in particolare può vantare la cucina nazionale più rinomata tra i paesi dell’ex-Unione Sovietica, unita agli ottimi vini locali che non si può mancare di assaggiare!
La quota include
INCLUSO
- Assistente per le partenze dagli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo
- Volo a/r con franchigia bagagli inclusa
- Tasse aeroportuali
- Trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa
- Viaggio in bus GT a uso esclusivo dei clienti Boscolo
- Radioguide WIFI personali per tutto il viaggio con minimo 10 partecipanti
- L’esclusivo Kit viaggio Boscolo
- Assicurazione medico bagaglio e rischi pandemici
- Linea di assistenza telefonica “No Problem”, a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7
OPZIONI FACOLTATIVE
Date e tariffe disponibili
Itinerario
Partenza - Yerevan
Partiamo in aereo alla volta di Yerevan. La nostra meta è l’Armenia, la prima regione cristiana al mondo, piccolo territorio intriso di cultura illustre e testimonianze di grandi regni passati. Il pernottamento è a bordo del volo, con arrivo previsto nelle prime ore del mattino. Per gli arrivi in serata la cena è libera.
Yerevan
Cominciamo a conoscere la capitale Yerevan. Il cuore della città è la Piazza della Repubblica, da cui parte in tarda mattinata la nostra visita panoramica con il Teatro dell’Opera, i numerosi parchi, tra cui quello della Vittoria, e il monumento alla Madre Armenia. Visitiamo il famoso Matenadaran, istituto dei manoscritti antichi che ospita più di 15.000 testimonianze uniche al mondo. Pranziamo al ristorante e, nel pomeriggio, saliamo alla “collina delle rondini” Tsitsernakaberd, che ospita il Memoriale e Museo del Genocidio. Chiudiamo la giornata con una passeggiata nel mercato all’aperto Vernissage, luogo d’incontro e di curiosità cittadine. Ceniamo in hotel o al ristorante.
Echmiadzin - Zvartnots - Garni - Geghard - Yerevan
Partiamo per la visita del territorio di Echmiadzin, il cui complesso religioso riveste grande importanza per il Paese, con la sede del Catholicòs, capo della chiesa armena, ed antiche chiese risalenti al VII secolo. Più oltre visitiamo le suggestive rovine del tempio di Zvartnots del VII secolo, crollato a causa di un terremoto nel 930. Pranziamo in una casa privata, partecipando alla preparazione del pane nazionale, il lavash, e completiamo le visite con il “tempio del sole” di Garni, del I secolo, unico monumento legato alla cultura ellenistica precristiana. Vediamo poi il monastero di Geghard, detto “della lancia”, dalla lancia che trafisse il costato di Cristo, che si vuole qui rinvenuta. Ceniamo in hotel o al ristorante.
Khor Virap - Noravank - Yerevan
Partiamo alla volta di Khor Virap, meta di pellegrinaggio legata a San Gregorio l’Illuminatore, che secondo la leggenda fu segregato qui per 13 anni dentro un pozzo. Il monastero è anche un luogo privilegiato da cui godere di una stupenda vista sul Monte Ararat, un simbolo per gli armeni, oggi situato oltre il confine turco visibile a poca distanza. Proseguiamo per Vayots Dzor, dove visitiamo il monastero di Noravank (XII-XIV secolo) con l’indimenticabile Chiesa della Santa Madre di Dio, dalla raffinatissima facciata con bassorilievi su temi biblici. Facciamo quindi tappa in una cantina per una piccola degustazione dei vini della regione di Areni. Dopo il pranzo facciamo ritorno a Yerevan. La cena è prevista in hotel o al ristorante.
Yerevan - Lago Sevan – Dilijan
Partiamo in direzione nord, fino a raggiungere il Lago Sevan e la sua penisola, sulle cui alture dominano il panorama le antichissime chiese di Sevanavank. Lungo il percorso sostiamo al cimitero medievale di Noraduz, fitto di khachkar, le croci di pietra scolpite, tradizionali steli funerarie che datano dal IX al XV secolo. Arrivati a Sevan, visitiamo le sue antiche chiese e, dopo il pranzo, proseguiamo verso Dilijan, città di montagna immersa nel verde. Una sosta al Monastero di Goshavank (XI-XIII sec.), completa le visite. Ci sistemiamo in hotel a Dilijan, dove è prevista anche la cena.
Dilijan - Alaverdi - Tbilisi
Partiamo per Alaverdi, attraverso distese di verde nella valle del fiume Debet. Visitiamo i monasteri gemelli di Haghpat e Sanahin, patrimoni UNESCO eretti tra il X e il XIII secolo, che furono fondamentali nel custodire la grande cultura del paese. Prima di raggiungerli attraversiamo il villaggio dei molocani, discendenti di un’antica setta religiosa fuggita dalla Russia al tempo dello scisma: la loro vita è legata ai precetti dell’Antico Testamento, le loro case e il loro aspetto ancora oggi sembrano fermi nel tempo. Nel pomeriggio, sbrigate le formalità doganali al confine di Sadakhlo, incontriamo la guida georgiana e raggiungiamo Tbilisi. Pranziamo nel corso delle visite, mentre la cena è prevista al ristorante a Tbilisi.
Tbilisi
Visitiamo la capitale della Georgia iniziando dalla chiesa di Metekhi, che guarda dall’alto la città vecchia. Continuiamo con la Cattedrale di Sioni, un vero simbolo per la cultura religiosa georgiana, sorta nel VII secolo e custode della sacra croce forgiata da Nino, la santa evangelizzatrice giunta dalla Cappadocia. Dopo il pranzo al ristorante saliamo alla fortezza di Narikala (è possibile la salita in funivia), una delle fortificazioni più antiche in città, con le mura persiane del IV secolo. Vediamo poi le antiche terme sulfuree dalle cupole in mattone, per poi concludere le visite con il Museo Nazionale e una passeggiata lungo il Corso Rustaveli, la via più importante della città moderna. Ceniamo al ristorante.
Mtskheta - Jvari - Gori - Uplistsikhe - Tbilisi
Partiamo per la visita di Mtskheta, antica capitale della Georgia, con la Cattedrale di Svetitskhoveli dell’XI secolo, in cui si dice sia sepolta la tunica di Cristo, e il monastero di Jvari, dove la Santa Nino portò il simbolo della croce a rimpiazzare ogni precedente idolatria pagana. Proseguiamo verso Gori, città natale di Stalin, qui ricordato da una casa-museo che visitiamo. Arriviamo a Uplistsikhe, percorrendo un tratto della grande Via della Seta, e visitiamo questa antichissima città nella roccia, uno tra i numerosi siti UNESCO del Paese, che prima della cristianizzazione emerse come centro politico e religioso di grande importanza. Rientriamo a Tbilisi per la cena, prevista in uno dei ristoranti della capitale.
Bodbe - Sighnaghi - Tsinandali - Tbilisi
Ci dirigiamo verso la regione di Kakheti, famosa per i suoi vini, dove visitiamo il monastero di Bodbe, dedicato alla Santa Nino e costruito, secondo la leggenda, sul luogo della sua sepoltura. Visitiamo poi Sighnaghi, una delle cittadine più pittoresche della Georgia, elevata e immersa in uno splendido ambiente naturale da cui si gode la vista dei monti del Grande Caucaso e della valle del fiume Alazani. Durante il pranzo al ristorante degustiamo vini tipici georgiani e poi, prima di rientrare a Tbilisi, sostiamo a Tsinandali, località nota per la casa-museo e la storica azienda vinicola appartenute al principe letterato Alexander Chavchavadze. La cena di arrivederci ci aspetta in un ristorante a Tbilisi.
Tbilisi - Rientro
Il nostro viaggio in Armenia e in Georgia è giunto alla sua conclusione ed è arrivato il momento di salutare queste affascinanti nazioni e i loro echi di un passato lontano. Nelle prime ore del mattino, in base all’orario del volo prescelto, veniamo accompagnati in aeroporto per il rientro in Italia.
Questo tour prevede la partenza in aereo. Potrai partire dall’aeroporto che preferisci, in base anche alla disponibilità dei voli, e incontrerai il resto del gruppo e l’accompagnatore direttamente a destinazione.
Puoi rendere ancora più personale la tua esperienza di viaggio aggiungendo un’estensione di alcuni giorni all’inizio o alla fine del tour. Prevediamo sempre poi alcune escursioni facoltative per un’esperienza ancora più flessibile.
Il forfait, pari a €60, è da suddividere tra Armenia e Georgia: una parte dovrà essere consegnata alla guida in Armenia e la restante alla guida in Georgia. Include le tasse locali e le mance destinate a guide, autisti e a tutto il personale coinvolto nei servizi resi durante il tour.
Organizzazione tecnica BOSCOLO TOURS SpA Via Uruguay 47, 35127 Padova – Rea PD – 423071 – P Iva 04845610288