Creare un giardino zen in casa a 55 anni: per meditare e rilassarti in totale tranquillità
In una società frenetica come quella in cui siamo immersi, che ci vede sempre alle prese con cose da fare e costantemente in corsa verso il prossimo obiettivo, non è semplice ritagliarsi del tempo da dedicare al relax. Viviamo in un mondo dominato da stimoli continui: tra notifiche incessanti, contenuti senza sosta e il multitasking imperante, è molto facile sentirsi sopraffatti, arrivando a fine giornata privi di energia, non riuscendo a distendere i nervi e facendo fatica a prendere sonno e rilassarsi. Riuscire a trovare ogni giorno dei momenti di relax, pace e silenzio può impattare in modo davvero significativo sulla nostra esistenza, aiutandoci a prendere uno stop dal mondo esterno e dalla quotidianità che, tra gli impegni lavorativi e la gestione della famiglia e della casa, ci vede sempre pieni di incombenze.
Per rilassarsi durante le giornate più piene possedere in casa un angolo zen può fare la differenza, diventando il nostro posto al sicuro, in cui riprendere fiato. Oasi di benessere per corpo e mente, ci basterà immergerci per qualche minuto in questo luogo pieno di bellezza e significato per ritrovare energia e vitalità. Vediamo insieme come realizzare un giardino zen seguendo dei semplici passaggi, riuscendo così a decorare gli ambienti, donando loro un tocco di spiritualità e bellezza.
Giardino zen in casa: in cosa consiste
Luogo di pace, meditazione, riflessione, spiritualità e relax, un giardino zen rappresenta un posto ricco di fascino, in cui riconnettersi con se stessi, riducendo i livelli di stress. Questo luogo rappresenta una boccata di aria fresca capace di aggiungere un quid in più sia negli spazi esterni, che in casa. Simbolo della cultura giapponese, in questo eden di benessere gli elementi naturali si incontrano, mettendo in evidenza il legame tra l’uomo e la madre terra. In Giappone il giardino zen è chiamato Karesansui ed è tradizionalmente secco, non presentando acqua, che è simboleggiata bensì da sabbia o ghiaia rastrellata, capaci di ricreare con motivi ondulati le onde.
Nonostante affondino le loro origini nella filosofia orientale, negli ultimi anni i giardini zen hanno spopolato anche in Occidente, vedendo sempre più persone ricercare questo tipo di area, apprezzandone la bellezza e la serenità che emanano. Tra giardinaggio e spiritualità, bambù e bonsai, un giardino zen si contraddistingue per la sua bellezza minimale, capace di infondere rilassamento: in questo spazio non c’è posto per il superfluo, tenendo conto che la presenza di meno oggetti riduce lo stress e di conseguenza anche i pensieri. Questo spazio deve essere ricavato in un ambiente sereno, considerando quanto il silenzio sia fondamentale per staccare la spina dai ritmi frenetici della quotidianità.
Le peculiarità e i benefici di un giardino zen
Area di meditazione in miniatura, nel giardino zen l’armonia incontra la semplicità, riproducendo paesaggi naturali grazie a pochi elementi essenziali, come pietre, acqua e piante, che racchiudono però profondi significati. Per esempio, le pietre simboleggiano la stabilità e la forza, le piante la potenza e l’acqua la vita. Ogni elemento non viene disposto in modo casuale, dovendo prediligere asimmetrie, forme sinuose e armoniche, in modo da conferire all’ambiente un aspetto naturale. Un’eccessiva simmetria non fa che rendere lo spazio troppo finto, artificiale e meno confortevole. La bellezza del giardino zen sta anche nel fatto che non è mai un’opera finita, essendo in continua evoluzione, potendo essere trasformato nel tempo.
Possedere un giardino zen significa contare su molteplici benefici. Infatti, osservarlo ci consente di ridurre ansia e stress, aumentare calma, equilibrio interiore, serenità e riflessione e di stimolare creatività e concentrazione. Rifugio di pace in cui rigenerarsi e rallentare il ritmo, un giardino zen è quindi un toccasana per il benessere psicofisico, incrementando la nostra connessione con la natura e lasciando spazio alla meditazione. Inoltre, anche la creazione stessa di questo angolo e la sua cura ci dà positività, rappresentando un’attività di mindfulness con cui sgombrare la mente, restando nel qui e ora. Non da ultimo, questo spazio decora la casa, aggiungendo un tocco di design e bellezza.
Estremamente versatile, il giardino zen può essere realizzato con diversi formati e posto in molteplici spazi, dalle superfici più ampie a quelle più piccole. A prescindere dalla sua dimensione, in ogni caso richiede un’organizzazione meticolosa.
Le linee guida per creare un giardino zen
Creare un giardino zen è facile, richiedendo passaggi semplici e mirati: in primis, si parte individuando il luogo in cui collocarlo, potendo sistemarlo in un giardino, un balcone, ma anche in una stanza di casa, tenendo conto che non richiede molto spazio. L’importante è che la collocazione scelta non presenti rumori e caos, consentendoci di godere di un angolo dove rilassarci.
A questo punto, bisogna progettare la sua dimensione e forma, per poi munirsi di un contenitore basso, come per esempio un vassoio, una scatola in legno oppure una ciotola. È poi necessario raccogliere gli elementi con cui comporre il giardino zen, potendo usare sabbia fine oppure bianca o ancora ghiaia. Da porre alla base, questi materiali possono essere rastrellati proprio per ricreare le onde dell’acqua o motivi come spirali e linee rette, con cui conferire alla creazione un aspetto armonico e richiamare il flusso della vita.
Il giardino non va arricchito con fiori colorati oppure una vegetazione lussureggiante, ma piuttosto con piccole piante, optando per varietà grasse, bambù bonsai o muschio. Altri elementi fondamentali sono le pietre e le rocce, scegliendo tipologie dalla forma differente: gli elementi raccolti vanno posti in modo asimmetrico, simulando un effetto naturale, lasciando anche degli spazi vuoti per creare armonia e dare un senso di liberazione. Per creare il giardino zen ci si può avvalere di materiali di recupero, come per esempio cartoni oppure legni, oppure ricorrere direttamente di kit ad hoc, che si trovano facilmente in commercio.
Ogni giardino zen può essere personalizzato in base alla propria fantasia, facendo in modo di creare uno spazio di relax che ci rappresenti e ci infonda benessere. Per mantenere al meglio questo luogo dedicato alla contemplazione non sono richieste cure impegnative, dovendo semplicemente limitarsi di tanto in tanto a pulire le pietre e ripassare le onde.
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