Mirtillo: tipi, benefici, proprietà, controindicazioni
Con il loro blu-violaceo brillante colorano la tavola, il loro gusto è talmente travolgente che uno tira l’altro e con le loro innumerevoli proprietà apportano preziosi nutrienti per l’organismo. I mirtilli sono tra i frutti per eccellenza dell’estate, dal sapore fresco e goloso: oltre che buonissimi, sono poveri in termini di calorie e ricchi di benefici. Il mirtillo racchiude preziose vitamine, minerali, fibre e antiossidanti, aiutando le funzioni cognitive, la regolarità intestinale, la salute visiva e molto altro ancora, rappresentando un prezioso alleato da non farsi mancare in una dieta sana ed equilibrata. Questo tesoro è anche un alleato in cucina, visto che è estremamente versatile, prestandosi per essere gustato da solo o impiegato in molteplici ricette. Di seguito, approfondiamo le principali tipologie di mirtillo esistenti, le loro proprietà, i benefici e le eventuali controindicazioni.
Tipi di mirtillo
Quando si pensa alla lista dei propri frutti preferiti, un posto d’onore è occupato dal mirtillo, amato da grandi e piccini per il suo sapore dolce e deciso. Delizioso e versatile, il frutto è un elisir per il benessere, aiutando l’organismo su più fronti, grazie ai suoi nutrienti preziosi.
Diffusa a livello mondiale, la pianta di mirtillo fa parte della famiglia delle Ericacee, è del genere Vaccinium e si presenta in molteplici varietà, che si distinguono per fattori come forma, colore, sapore e proprietà.
Tra le tipologie più diffuse spicca il mirtillo nero, la cui pianta è il vaccinium myrtillus, diffusa in Europa e nord America. Questa variante si presenta come una bacca nero-bluastra di piccole dimensioni, dalla forma tondeggiante e la cui polpa è rosso-violacea e il sapore aspro. Questa varietà è ricca di antocianine e proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Tra i punti di forza del mirtillo nero spicca l’elevato contenuto di potassio, calcio, fibre e vitamine K e C, che lo rendono un alleato per la digestione e la coagulazione del sangue. Inoltre, contiene flavonoidi e antocianine, fitonutrienti che contrastano l’invecchiamento. I mirtilli neri racchiudono anche la mirtillina, sostanza che aiuta i vasi sanguigni. Alleato per la vista e le funzioni cerebrali, il frutto contribuisce a prevenire diabete, stati di infiammazione e malattie cardiovascolari. Estremamente versatile, si presta per moltissimi usi, essendo ideale per macedonie, frullati, bowl di yogurt e ricette dolci.
Altra tipologia è il mirtillo rosso europeo, bacca avvolta in buccia rossa e dalla forma tonda, che presenta una polpa densa e un sapore aspro. Derivante dalla pianta Vaccinium macrocarpon, appartenente alla famiglia delle Ericacee e, a differenza delle altre tipologie, si distingue per la capacità di proteggere gengive e denti e prevenire le infezioni delle vie urinarie. Ricco di acqua, fibre e vitamine, il frutto contiene antocianine, proantocianidine, tannini e racchiude proprietà vasoprotettrici, antinfiammatorie e antiossidanti. Inoltre, essendo un concentrato di fibre e tannini, aiuta la regolarità intestinale, e si distingue per le proprietà diuretiche, contrastando la ritenzione idrica. Il frutto si presta a molti impieghi, potendo essere utilizzato per ricette dolci e salate, succhi e marmellate.
Noto anche come honey berry o askap, il mirtillo siberiano (scientificamente Lonicera caerulea var. Kamtschatica), deriva da un arbusto della famiglia delle Caprifoliaceae, originaria della penisola russa di Kamchatka. Si tratta di una bacca color blu-viola, riconoscibile facilmente per la forma allungata e stretta: la sua polpa è dolce, acidognola e succosa. Al suo interno si concentrano preziosi nutrienti, tra vitamine C, B, D, potassio, fibre e antociani. Piuttosto raro da trovare, il mirtillo siberiano è un alleato del sistema immunitario e delle ossa ed è un antiossidante naturale. Oltre che essere gustato da solo, può essere impiegato per cucinare dolci, marmellate, macedonie e sorbetti.
Altra tipologia è il mirtillo rosa, dalle capacità antinfiammatorie e antiossidanti, che aiuta in particolare le funzioni cardiache e la circolazione. Questa bacca presenta un colore rosa brillante e si distingue per il sapore dolce e leggermente acidulo, il cui aroma richiama i lamponi e i limoni. Essendo molto scenografico, questo delizioso frutto trova largo spazio nelle pasticcerie, ma è anche ottimale per dare vita a una ricca macedonia.
Il mirtillo gigante americano è facile da coltivare, nasce in nord America e si distingue per il colore chiaro della sua polpa e le dimensioni grandi. Nonostante sia ricco di proprietà, quello nero è ritenuto più benefico, contenendo più antiossidanti.
Proprietà e benefici del mirtillo
Bacca di montagna, il mirtillo è un toccasana per l’organismo a 360 gradi. All’interno di questo frutto gustoso sono racchiusi innumerevoli nutrienti tra i quali vitamine, fibre, antociani, potassio, acidi organici, acidi fenolici, tannini, flavonoidi e acidi fenolici. Tutte queste sostanze contribuiscono al miglioramento della digestione e il rafforzamento del sistema immunitario e dei vasi sanguigni.
Usato fin dall’antichità, il mirtillo si distingue per le innumerevoli proprietà terapeutiche. Potente antiossidante naturale, contrasta i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare grazie alla presenza di vitamine E e C e di antociani.
Il mirtillo è un alleato della vista, in particolare dei capillari oculari e della micro circolazione retinica, della circolazione e della pressione sanguigna, diminuisce il colesterolo, rafforza il sistema immunitario e le funzioni cognitive, come memoria, apprendimento e attenzione, prevenendo così il declino cognitivo. Il frutto si rivela utile in caso di irregolarità intestinale, combattendo la stitichezza, dolori delle articolazioni e stati di infiammazione. Dal basso contenuto calorico, regola il metabolismo e la glicemia, e favorisce la digestione, oltre a proteggere le vie urinarie, contrastando e prevenendo problematiche come la cistite. I mirtilli sono anche un alleato di bellezza per la pelle con cui contrastare acne, segni, rughe e rossori.
Controindicazioni del mirtillo
Pur essendo un frutto genericamente sicuro e ricco di proprietà benefiche, il mirtillo cela delle controindicazioni da tenere in considerazione. In particolare, potrebbe essere fonte di pericolo per i soggetti allergici a flavonoidi, tannini e antocianosidi, presenti al suo interno, oppure per coloro che presentano allergie ad altri frutti rossi.
Consumarne fonti eccessive, soprattutto per chi è delicato di stomaco, potrebbe portare a problemi gastrointestinali, come ad esempio crampi, gonfiore addominale, nausea e dissenteria. Per quanto riguarda la dose giornaliera indicata, è consigliato consumarne circa 100 grammi al giorno (pari a mezza tazza), in modo tale da assumerne tutti i benefici, senza avere eventuali controindicazioni.
Inoltre, bisogna tenere in considerazione come i mirtilli potrebbero interagire con determinati farmaci, tra cui gli anticoagulanti, potenziandone l’effetto (soprattutto il mirtillo rosso), e gli antidiabetici, visto che tendono ad abbassare la glicemia.
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