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Il miele e i suoi benefici

Le mille proprietà del lavoro delle api

Di Serena Bertei

Parlare delle caratteristiche del miele e delle sue proprietà significa innanzitutto parlare di api. Questi piccoli animali rivestono un ruolo importantissimo per la produzione alimentare e per l’ambiente. Sempre più spesso, la loro esistenza è messa a repentaglio dai cambiamenti climatici, dall’uso dei pesticidi e dalle malattie. Quello che possiamo fare nel nostro piccolo, nella vita di tutti i giorni, è piantare nei nostri giardini piante e fiori che siano “amici” delle api e che possano fornire loro il giusto nutrimento per la sopravvivenza, come borragine, lavanda e girasoli. Anche dai balconi di città è possibile aiutare questi piccoli insetti! Basta piantare erbe aromatiche, come il rosmarino o la salvia. Un altro gesto concreto potrebbe essere quello di adottare un alveare, sarebbe bello addirittura regalarne uno a distanza e lo si può fare sul sito di 3 Bee.

Questa startup è nata dall’idea di Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti, che hanno messo appunto un dispositivo, una sorta di bilancia da posizionare sotto l’alveare, che permette di controllare lo stato di salute delle api. Ed è proprio grazie a questo progetto che i due giovani imprenditori si sono avvicinati al mondo degli apicoltori, dai quali oggi è possibile adottare un alveare a distanza per proteggerlo.

Le caratteristiche del miele

Ma veniamo al miele. Da sempre considerato un rimedio naturale per i malanni di stagione, ha innumerevoli proprietà e benefici. A tavola è un valido sostituto dello zucchero e contiene il 33% di calorie in meno rispetto al saccarosio. E poi ricco di potassio, magnesio, calcio e vitamina C. Quindi, quali sono i benefici del miele, perché fa bene mangiarlo? Perché è in grado di stimolare la memoria e la concentrazione, è un alleato dell’intestino ed è un buon antibatterico naturale.

Tra i tanti tipi in commercio, ce n’è uno che si dice sia il più costoso al mondo: si chiama Elvish, ovvero miele degli elfi, e viene prodotto in Turchia, nella valle del Saricayr, in una caverna profonda 1.800 metri. Arriva al prezzo di circa 5.000 euro al chilo e si acquista esclusivamente dal produttore.

Sempre in tema di stranezze, c’è il miele delle api giganti dell’Himalaya, raccolto in Nepal, a 2.500 metri di altitudine, sembra abbia dalle proprietà allucinogene. Le api presenti in questo territorio succhiano il nettare dei fiori della famiglia delle Ericacea, che contengono una tossina in grado di rendere il miele inebriante per l’uomo e letale per gli animali.

Ma sono moltissimi anche gli apicoltori presenti nella nostra penisola. Un nome su tutti è quello di Andrea Paternoster, pioniere moderno che ci ha lasciato da poco. Trentino, della Val di Non, si è battuto per rendere “nuovamente” popolare l’uso del miele, sia sulle tavole sia in pasticceria. A capo dell’azienda Mieli Thun, Andrea ha lasciato un manifesto scritto che ci fa comprendere a pieno cosa per lui abbia significato il miele “Mieli Thun è un’apicoltura nomade, muove gli alveari in tutto il Paese per ottenere mieli esclusivamente italiani, ogni anno ci muoviamo in almeno 60 postazioni diverse, che sono la nostra ricchezza”.

Leggere le etichette dei vasetti di miele per essere più consapevoli 

Ad oggi sugli scaffali dei nostri supermercati si trova spesso del miele proveniente da Paesi stranieri, per fare una spesa consapevole è necessario leggere le etichette. Se volete scegliere un prodotto italiano di qualità e aiutare una regione che vede a rischio l’80% della sua produzione di miele, a causa del mercato, ma anche per ragioni ambientali, potete scegliere di acquistare del miele sardo. Il miele di corbezzolo, per esempio, è ricercato per le sue qualità tanto da essere venduto anche in farmacia, ha proprietà antiossidanti e antibatteriche e il suo sapore amarognolo lo distingue da tutti gli altri. Vi consigliamo di provare almeno un vasetto del produttore sardo Efisio Murru, che ha ottenuto la valutazione di eccellenza delle “tre gocce” al concorso “Grandi mieli d’Italia”.

Le proprietà benefiche del miele non sono solo alimentari, ma si fanno notare anche nell’ambito della cosmesi. Tantissimi prodotti per la cura del corpo e della persona hanno alla base questo ingrediente naturale che aiuta la pelle grazie al suo potere emolliente e nutriente.

Se volete andare sul classico potete optare per una saponetta, mentre se volete concedervi una coccola e donare luminosità all’incarnato della pelle del viso potete provare la crema Dewytree, che contiene pappa reale ed estratto di miele e di propoli.

Se invece avete bisogno di uno scrub corpo adatto a tutti i tipi di pelle, che la possa esfoliare delicatamente e nutrire in profondità, vi consiglio di versare in un vasetto 5 cucchiai di zucchero di canna grezzo, 3 di miele e due di olio d’oliva. E se non siete per nulla avvezze al fai da te, ma non volete rinunciare a un valido scrub potete optare per quello al miele e cristalli di zucchero di Nuxe.

Per scoprire tutto sul mondo del miele, non potete non passare al museo del miele di Trento. Un luogo adatto a grandi e piccini, dove il percorso espositivo e quello didattico raccontano la storia che parte da una piccola ape operaia e termina nel momento in cui apriamo il vasetto di miele nelle nostre case. 

Ora che le giornate sono più buie e il freddo dell’inverno è pungente, non c’è niente di meglio che concedersi una pausa davanti a una buona tazza di tè addolcita con un cucchiaino di miele. Le proprietà di questi due ingredienti speciali vi daranno il giusto sprint per concludere al meglio le vostre giornate.

E voi, di che miele siete?

Photo by Alexander Mils on Unsplash 

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