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Cammini

Cammino 5 giorni "Il Cammino di Oropa"

Un territorio meraviglioso da esplorare tra la pianura del Po e le pendici delle Alpi piemontesi. Prenota Subito

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Date di partenza: 

29 Settembre – 3 Ottobre 2021

a partire da 790,00 €

SISTEMAZIONE

4 Pernottamenti in camera doppia/twin (supplemento singola su richiesta) in hotels ***/****, e B&B con prima colazione. 

DESCRIZIONE

Tra la pianura del Po e le pendici delle Alpi piemontesi, ad un’ora da Milano, si trova un territorio meraviglioso, con sentieri in grado di soddisfare sia i camminatori ai primi passi che gli escursionisti più accaniti. È il Biellese, ed il Cammino di Oropa è il modo migliore per esplorarlo.

Un viaggio di cinque giorni, da Santhià al Santuario di Oropa, tra i più importanti luoghi di culto mariano al mondo, la cui cupola è visibile da gran parte del Piemonte; quattro tappe varie e bellissime, tra la natura incontaminata e le bellezze storico-artistiche di un territorio che si estende dalla pianura agricola verso la Serra Morenica - l'anfiteatro morenico più grande d'Europa - fino alle Alpi Biellesi, con le loro cime frastagliate.

Ogni giorno vi attenderà un ambiente naturale diverso e sorprendente, da fitti boschi a prati sconfinati, dai villaggi agli antichi ricetti - borghi fortificati oggi animati da nuova vita - fino all'energia dei santuari mariani, luoghi di pace ed ascolto. 

Il viaggio perfetto per chi vuole affrontare per la prima volta un percorso a tappe di difficoltà crescente, in grado di sorprendere e divertire anche i camminatori più esperti. Come ogni cammino che si rispetti, il Cammino di Oropa ha una credenziale (passaporto del pellegrino, da compilare con i timbri dei posti tappa) e un Testimonium (Attestato che certifica l'avvenuta percorrenza).

Il viaggio è confermato al raggiungimento del numero minimo di 5 partecipanti.

ITINERARIO

Giorno 1: Da Santhia' a Roppolo, 15,1 Km

Il nostro viaggio inizia con il ritrovo alla stazione ferroviaria di Santhià. Affidati i bagagli a chi li trasporterà fino all’agriturismo in cui pernotteremo, imbocchiamo la Via Francigena, il più famoso e antico cammino italiano; una via percorsa da pellegrini, soldati e cavalieri che dal Valico del Gran San Bernardo attraversa l'Italia fino a Roma. Noi la seguiamo in direzione delle colline dell'anfiteatro morenico d'Ivrea, dosando i passi, imparando a conoscere il ritmo del nostro cammino.

Appaiono intanto le prime risaie: placidi campi verdi o mare a quadretti a seconda del periodo, rappresentano una componente essenziale dell’economia locale - qui il riso si coltiva dal 1500, anche grazie agli invasi artificiali che hanno rimpinguato l’entrata d’acqua naturale; dal 2007, il riso qui prodotto è diventato il primo DOP italiano. 

Cavaglià è il posto giusto per una pausa – anche solo per assaggiare un gelato artigianale o i baci di Biella, un classico Bacio di Dama vivacizzato da una punta di rum - prima di proseguire. La meta è Roppolo, dominata da un castello duecentesco che ha resistito indomito a guerre e assedi - e che si dice ospiti il fantasma di un condottiero murato vivo. Di sicuro ci regala un panorama che abbraccia le montagne d’Aosta, le case di Ivrea, e naturalmente il Lago di Viverone, che al tramonto si tinge di sfumature indimenticabili. Ci dirigiamo poi all’agriturismo che ci ospiterà per le prossime due notti. 

Giorno 2: Da Roppolo a Sala Biellese, 17,5 Km

È il momento di immergersi nella natura. Partiamo infatti alla volta delle colline boscose della Serra d'Ivrea, l'anfiteatro morenico di origine glaciale più grande d'Europa. Lungo la via, si erge davanti a noi un borgo fortificato: è un ricetto medievale, un insieme di case circondate da mura e torri che offrivano rifugio alla comunità locale in caso di pericolo. Da quello di Viverone, dove ci concediamo la prima pausa, possiamo ammirare un bellissimo panorama sull'anfiteatro morenico e il lago che abbiamo ormai imparato a conoscere. 

Risaliamo verso il paesino di Zimone, dove visitiamo il Monastero di Bose - sede della comunità fondata da Padre Enzo Bianchi, una comunità di monaci e monache appartenenti a chiese cristiane diverse che si sostenta con la produzione e vendita di oggetti artigianali, miele e tisane che possiamo trovare nel loro negozio. Proseguiamo poi verso l'antico borgo di Magnano, con il suo ricetto e un antico mulino, prima di arrivare a Sala Biellese. Qui il transfer ci attende per riportarci all’agriturismo per la nostra seconda notte. 

Giorno 3:  Da Sala Biellese al Santuario di Graglia, 16 Km

Nella tappa di oggi ci si immerge subito tra i boschi antichi della Serra Morenica, intervallati da ampi prati e antichi casali che punteggiano il verde. Risalendo verso Donato, i panorami sulle Alpi Biellesi si fanno ancora più suggestivi, un orizzonte sempre presente le cui cime frastagliate sono spesso tinte di neve bianchissima.

La meta di oggi è molto speciale: si tratta dell’antico Santuario di Graglia, alle pendici del Mombarone, lo spartiacque tra Piemonte e Val d'Aosta. Il Santuario doveva originariamente rappresentare il punto cardine della “Nuova Gerusalemme”, un progetto ad opera del parroco don Nicolao Velotti, cento cappelle da realizzarsi tra Graglia e il Colle di San Carlo a imitazione dei luoghi santi della Palestina; per quanto ridimensionato, Graglia rimane uno dei più importanti santuari mariani d’Europa, un luogo ricco di energia a tutti percepibile. 

Qui possiamo godere di un panorama sconfinato sull’intero territorio biellese e dell’ospitalità - che per quanto pellegrina, non lesina su comfort e porzioni. 

Giorno 4: Dal Santuario di Graglia al Santuario di Oropa, 13,7 Km

Si parte di buon’ora, carichi dell’entusiasmo per il vicino traguardo. Il cammino ci conduce tra boschi e mulattiere lungo il fianco del Mombardone, attraversando piccoli guadi e saliscendi panoramici, fino a giungere a Sordevolo con il suo bel centro storico. La meta è vicina, ma le immagini da imprimere nella memoria non sono finite: da qui, infatti, è un alternarsi di boschi, pascoli e splendide viste sulla Valle Padana, fino a giungere a Favaro, punto di partenza della salita finale verso il Santuario.

Seguiamo l'antico tracciato della Tranvia che univa un tempo Biella al Santuario: se le energie iniziano a vacillare e preferite dedicare più tempo alla visita di Oropa, avete la possibilità di tagliare quest’ultima tratta con un bus pubblico. 

La meta è lo scenografico Santuario di Oropa, il punto finale del nostro cammino, tra i più importanti santuari mariani del mondo. Dedicato alla Madonna Nera, fu fondato secondo la tradizione da Sant’Eusebio, vescovo che diffuse il Cristianesimo in queste valli e sostituì il culto delle Dee pagane celtiche con quello della Madre di Dio: oggi è un luogo grandioso che comprende 12 cappelle votive, due basiliche, diversi musei, un orto botanico e un osservatorio meteosismico. 

La prima tappa all’arrivo è la statua in legno della Madonna Nera, venerata fin dal 1300; continuiamo poi con una visita al bellissimo Museo dei Tesori, che conserva anche i preziosi gioielli che hanno adornato la statua della madonna in occasione delle incoronazioni centenarie. 

La giornata si conclude con una cena finale celebrativa, prima di soggiornare nelle confortevoli camere del santuario. 

Giorno 5 - Passeggiata del Lago di Mucrone, 8 km  

In mattinata, partiamo all’esplorazione della bellezza che circonda il santuario: una funivia panoramica ci conduce fino alla stazione di monte di Oropa Sport. 

Da qui partiamo per una passeggiata ad anello facile ma suggestiva che passa per il Lago del Mucrone, un piccolo bacino glaciale situato a 1894 m.s.l.m. da cui si origina il torrente Oropa. 

Per chi preferisse rimanere al santuario, non c’è certo occasione di annoiarsi: l’orto botanico di Oropa è l’opzione perfetta per una mattinata rilassante. Qui vengono coltivate circa 500 specie di piante provenienti dalle catene montuose di tutto il mondo, distribuite in una varietà di ambienti che comprende una faggeta naturale, torbiere e roccere. 

Nel pomeriggio, un transfer privato ci riporta alla stazione di Santhià, punto di partenza e arrivo del nostro viaggio tra le meraviglie del Biellese.

La quotazione include:

  • N° 4 pernottamenti con colazione inclusa nelle strutture indicate nel programma;
  • N° 4 cene (acqua e caffè inclusi);
  • N° 4 cestino pranzo (picnic);
  • trasporto bagagli Santhià-Roppolo (giorno 1);
  • trasporto persone Sala Biellese-Roppolo dopo la camminata (giorno 2);
  • trasporto persone Roppolo-Sala Biellese + bagagli a Graglia (giorno 3);
  • trasporto bagagli Graglia-Oropa (giorno 4);
  • n° 1 transfer ritorno Oropa-Santhià (giorno 5), orario da concordare;
  • n° 1 biglietto funivia Oropa;
  • credenziale Cammino di Oropa;
  • entrata museo + Santuario Oropa con visita guidata;
  • Guida esperta dal giorno 1 al giorno 5;
  • Assicurazione medico bagaglio;
  • Assistenza 24/7.

La quotazione NON include:

  • viaggio per raggiungere le località di arrivo e partenza;
  • le visite e gli ingressi - le mance;
  • gli extra di carattere personale;
  • eventuali tasse di soggiorno;
  • assicurazione annullamento (quotabile su richiesta);
  • tutto quanto non specificato sotto la voce “la quota comprende”.

Ulteriori informazioni

Si possono richiedere oltre ai servizi compresi nella quota:

  • supplemento camera singola
  • assicurazione annullamento

 

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